Quotidiani locali

Treno deluso dai risultati ottenuti nel girone d'andata

Per fortuna è arrivata la netta vittoria contro la Moncalvese nell'ultima giornata a scacciare un po' di nubi all'orizzonte dell'Hockey Club Pistoia

PISTOIA. Per fortuna è arrivata la netta vittoria contro la Moncalvese nell'ultima giornata a scacciare un po' di nubi all'orizzonte dell'Hockey Club Pistoia. Alla fine i punti in classifica degli arancioni sono 8 (frutto di due successi e altrettanti pareggi): un bilancio buono in ottica salvezza ma che non permette di fare voli pindarici. «È stato un girone d'andata deludente - esordisce senza troppi giri di parole il tecnico Filippo Treno - con motivazioni tecniche riconducibili ai problemi riscontrati durante la settimana per gli allenamenti che di riflesso hanno inciso sul rendimento dell'ultimo arrivato Yusuf Bin. Ma non solo - aggiunge - vanno messe in conto delle nostre sbavature sulla gestione della squadra e sicuramente la mia discontinuità per motivi personali». Ora la pausa per la stagione indoor: «Come al solito siamo costretti ad emigrare - mastica amaro il coach - questa volta alla palestra di Marliana, perché non ci sono altre possibilità. Per quello che mi riguarda la mia posizione è in dubbio - rivela poi - devo risolvere alcuni problemi di salute e potrei lasciare la panchina per tornare al meglio in vista del girone di ritorno della stagione su prato».

Già, il girone di ritorno. Come motivare una squadra ormai troppo distante dalle prime e oggettivamente superiore alle ultime? «Dando obbiettivi concreti ai giocatori e pensando partita dopo partita - spiega Treno - mi auguro che la società possa trovare le risorse per tornare sul mercato, magari. E poi occorre rivedere la programmazione, compresa la preparazione atletica. Penso che l'obbiettivo rimarrà la salvezza - prosegue - ma c'è modo e modo di affrontare la seconda serie nazionale». In compenso, analogamente al rugby, l'Hockey Club Pistoia sembra aver vinto l'infinita partita relativa all'impianto di gioco. La ristrutturazione del campo sportivo
di Montagnana, infatti, è praticamente cosa fatta: «L'orizzonte di una casa dell'hockey è l'unica motivazione concreta che spinge me, la società e i ragazzi ad andare avanti - afferma - sarò soddisfatto quando ci metteremo i piedi sopra, però devo dire che adesso la strada è in discesa».

TrovaRistorante

a Pistoia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista