Menu

La Rocca fa il pescatore a Sciacca, Ottonello ha un’agenzia ippica ad Alassio

Per molti di loro Pistoia fu scelta di vita

 PISTOIA. Tra quella squadra e la città sembra essersi stabilito un legame speciale, tanti sono i giocatori che a fine carriera hanno scelto Pistoia per vivere. Basti pensare a Sergio Brio (di cui non c'è bisogno di ricordare la carriera), Arnaldo Crema, Sandro Paesano, Carmelo Palilla, tutti ormai pistoiesi d'adozione.  Tra coloro che non vivono più a Pistoia, Sergio Borgo può certamente reclamare la cittadinanza ad honorem. Da quando, nel 1990, decise di concludere la carriera nella Pistoiese, per poi rivestire la carica di direttore sportivo dopo la scomparsa di Mario Frustalupi. Il capitano del decennio più arancione di sempre (ereditò la fascia l'anno seguente da Menconi), chiusa l'esperienza con la maglia della Pistoiese con 268 presenze, passò a La Spezia dove venne nominato addirittura presidente della società bianconera. Infine si trasferì a Novara dove ha lavorato come direttore sportivo fino al 2009.  La carriera tecnico-dirigenziale è un altro dei punti che molti dei protagonisti di quella fortunata stagione hanno in comune. Crema, Paesano e Palilla hanno condiviso anche l'appartenenza al settore tecnico giovanile arancione, di questi, l'ultimo ha vissuto un buon momento come vice di Giampiero Ventura tra Lecce, Cagliari e Sampdoria. Infine, conseguito il patentino di seria A, è approdato in Romania all'Universitatea Cluj. Stefano Di Chiara, invece, nel 1994 ha intrapreso un lungo pellegrinaggio su e giù per lo stivale occupando la panchina di una quindicina di squadre tra Dilettanti e Serie B. A Pistoia è passato nel 2005, in C1. Ultima squadra allenata, il Como (C1, esonerato a ottobre 2009). La carriera di Lido Vieri da allenatore iniziò proprio a Pistoia, per proseguire a Carrara, Siracusa e Castellammare di Stabia, e infine tra Inter e Torino come preparatore dei portieri. Anche Luciano Menconi non ha abbandonato mondo del calcio, adesso vive in Valdinievole dove si è sempre adoperato per le squadre giovanili. Stesso dicasi per Tiziano Panozzo, che a fine carriera è tornato a casa nel vicentino, o per Emanuele Gattelli, che dopo il passaggio al Cagliari ha chiuso la carriera nella Nuorese dove è rimasto come dirigente. Non ha avuto fortuna invece Paolo Colombi, che al termine di quel campionato passò allo
Spezia ma un male se lo portò via in pochi mesi. Due curiosità: Carmelo La Rocca fa il pescatore a Sciacca, mentre Giovanni Ottonello, non per seguire qualche consiglio irriverente, si è dato all'ippica aprendo un'agenzia ad Alassio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Pistoia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Stampare un libro risparmiando: ecco come fare