Quotidiani locali

i nodi della scuola 

Boom di reggenze in provincia di Pistoia. Pastacaldi all’Istituto Einaudi

L’Ufficio scolastico regionale ha reso noti i nomi dei 16 dirigenti a cui sarà affidata la gestione di scuole rimaste senza preside. Undici sono in Valdinievole

PISTOIA. Elisabetta Pastacaldi all’istituto Einaudi, Ilaria Baroni al De Franceschi-Pacinotti, Paolo Biagioli al comprensivo Cino, Annamaria Corretti al Leonardo Da Vinci, Margherita De Dominicis al Centro provinciale per l’istruzione degli adulti (Cpia) 1.

Sono gli incarichi di reggenza assegnati per l’anno scolastico 2018-2019 nelle scuole di Pistoia rimaste fino a poche ore fa senza preside, che saranno guidate da altrettanti dirigenti già titolari in altri istituti. Assegnazioni, quelle giunte ieri, che hanno riguardato anche le altre 11 scuole della provincia fino a quel momento scoperte, tutte localizzate in Valdinievole. Qui, per quanto riguarda gli istituti comprensivi, Lorenza Lorenzini guiderà il Pasquini (Massa e Cozzile), Stella Niccolai il Ferrucci (Larciano), Rossella Quirini il Berni (Lamporecchio), Manila Cherubini il Salutati (Buggiano), Angela Desideri il Caponnetto (Monsummano), Roberta Tommei il Walter Iozzelli (Monsummano), Riccardo Monti il Libero Andreotti (Pescia), Patrizia Annalisa Tesi il Levi Montalcini (Pescia).

Per le scuole superiori, a Maria Rosa Capelli è stata assegnata la reggenza dell’istituto professionale Sismondi (Pescia), a Graziano Magrini del tecnico Marchi (Pescia) a Lucia Maffei, infine, quella dell’agrario Anzilotti (Pescia). «L’amministrazione – commenta Catia Fagioli (Cisl Scuola) – ha proceduto secondo la normativa vigente. La distribuzione è stata fatta con criteri di ottimizzazione dei carichi di lavoro, che restano comunque imponenti».

Con il concorso per dirigenti scolatici ancora in fase di svolgimento, che si protrarrà nei prossimi mesi prima di abilitare nuovi presidi titolari, il sindacato si aspetta che quello che sta per iniziare sia l’ultimo anno scolastico segnato da un numeri così elevati di reggenze transitorie. Per la provincia di Pistoia, un numero più alto della limitrofa Prato, che ne ha undici, ma che ha anche un numero di scuole e di studenti nettamente superiori. «Da parte nostra – ricorda Fagioli – teniamo a sollecitare il ministero affinché velocizzi le pratiche di concorso. Le dinamiche che si sono venute a creare non favoriscono l’ottimizzazione del lavoro per nessuno». Nel mese di settembre sono invece attese le nomine di oltre 15 dirigenti del servizio amministrativo scolastico (Dsga) per i posti rimasti vacanti in tutta la provincia di Pistoia.

Intanto, nelle scorse settimane ad alcuni presidi della provincia di Pistoia sono state assegnate nuove

sedi: Annamaria Corretti passa dal comprensivo Leonardo Da Vinci (Pistoia) al liceo Forteguerri (Pistoia), Graziano Magrini dal tecnico Marchi (Pescia) al liceo Salutati (Montecatini), Vincenzo Peluso dal comprensivo Salutati (Buggiano) al comprensivo Aldo Mei (Capannori). –
 

I COMMENTI DEI LETTORI

TrovaRistorante

a Pistoia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro