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i nodi dell’istruzione 

«Otto anni per il posto fisso, direi che mi è andata bene»

All’Ufficio scolastico provinciale di Pistoia le assunzioni dei vincitori del concorso per la scuola d’infanzia e la primaria. Il 20 agosto gli incarichi dalla Gae 

PISTOIA. «Se vuole, sono anche contenta. Solo otto anni di precariato». Perché, come ricorda lei, Mariangela Coppola, 39 anni, «tante colleghe vanno avanti per 12, 15 o più anni».

Le cronache ne parlano datempo, in effetti. Anche di casi più eclatanti. Di immissioni in ruolo – l’agognato posto fisso, l’assunzione a tempo indeterminato – alla vigilia della pensione.

All’Ufficio scolastico di via Mabellini sono stati convocati i vincitori del concorso per la scuola d’infanzia e la scuola primaria inseriti nelle graduatorie di merito. Le assunzioni dalla Gae (Graduatoria a esaurimento) ci saranno il 20 e 21 agosto. In totale entreranno in ruolo circa 170 docenti.

Sabato mattina, 18 agosto, è stato il turno dei primi 30 per le materne e di 53 per le elementari. Insegnanti pistoiesi, ma anche tanti dal sud Italia, e da altre città toscane. In maggioranza donne, tra loro una decina di colleghi maschi. Sono stati assegnati agli Ambiti 20 (Pistoia) e 21 (Valdinievole). Alla firma del contratto (un incarico triennale) è seguita l’assegnazione della sede. C’è chi è contento, chi mastica amaro.

Mariangela è soddisfatta. Sorriso aperto, alza il “vademecum” che le è stato consegnato mentre si fa fotografare dal compagno: “Sei in ruolo! ” , c’è scritto. «Sono originaria della Campania – racconta – ma vivo a Pieve a Nievole da sei anni. Sono insegnante di scuola media, due anni fa ho vinto il concorso per la primaria e considerato che entrare fissa alle medie è difficile ho deciso di cogliere questa opportunità. Insegnerò a Cintolese. Ma il mio obiettivo – precisa – resta l’ingresso alle medie o alle superiori». Viene da tre anni di incarichi annuali: «Quella coi bambini delle elementari sarà un’esperienza nuova, sono un po’emozionata ma curiosa».

Altrettanto soddisfatta, forse ancora di più, Daniela Del Monaco, una delle poche pistoiesi incontrate davanti agli uffici di via Mabellini. Trentacinque anni, laureata in Lettere, da sei anni andava avanti con supplenze annuali alle scuole medie. Si appresta al primo incarico da assunta a tempo indeterminato alle primarie. La sua sede sarà nel Comune di Serravalle: «Non so ancora se alla primaria “Margherita Hack” di Masotti o a quella del Comprensivo “Ilaria Alpi” di Casalguidi. Sono comunque due grandi donne. Sono onorata» (dice proprio così, con un sorriso).

Sara Marino, 36 anni, è di Viareggio. «Sono già di ruolo. Laureata, precaria per una decina d’anni e di ruolo da due. Avevo un contratto a tempo indeterminato nell’Ambito 14, e ho insegnato gli ultimi due anni in una primaria di Camaiore. Dopo aver vinto il concorso mi è stato attribuito l’Ambito 21, quello della Valdinievole. Non sono contenta. S’interrompe la continuità didattica stabilita con le mie classi, e al mio posto andrà un supplente. Tra l’altro – specifica – a Camaiore avevo un incarico triennale». Ma questi sono i risultati delle complesse regole della scuola

italiana: «Per il Decreto dignità – spiega – tutti i contratti a tempo indeterminato dalla Gae verranno trasformati dal giugno 2019 in supplenze annuali. Siamo quindi obbligati ad accettare dalle graduatorie di merito e io l’ho fatto». –




 

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