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terza edizione 

Non solo jazz, a Serravalle i nomi emergenti del rock

Il direttore artistico Becciani: «La nostra scelta si fonda su un’idea di base, quella di puntare sui giovani Poi vediamo dove arrivano»

SERRAVALLE. Il legame tra Serravalle Pistoiese e la musica ormai è consolidato e si rafforza sempre più. Da tre anni sotto le torri della rocca di Castruccio non è solo il jazz a risuonare, alla fine di agosto per il tradizionale Serravalle Jazz (che nel frattempo va in tour sulla montagna pistoiese): venerdì 27 e sabato 28 luglio infatti si terrà la terza edizione di Serravalle Rock, la manifestazione organizzata dall’amministrazione comunale che propone nomi emergenti, italiani ma anche stranieri che rappresentano le tendenze contemporanee della musica rock.

Una scelta coraggiosa, che come ha spiegato nella conferenza stampa all’Oratorio della Vergine il direttore artistico Lorenzo Becciani si fonda su un’idea di base: «Puntiamo sui giovani e poi guardiamo dove arrivano nel loro percorso artistico». Due serate, sei gruppi, un programma molto vario, capace di accontentare palati e sensibilità diverse: si va dalla ricerca al pop, dai richiami anni’90 al filone “brit rock” . Si comincia venerdì 27 con i Bankrobber, che si possono associare a band come Arctic Monkeys, Editors e Kasabian, per proseguire con i bravissimi Platonick Dive, scoperta assoluta della prima edizione. Il clou della serata inaugurale però saranno senza dubbio i Priest, band svedese strettamente legata a un nome pesante come i Ghost. I Priest, che suonano coperti da maschere, sono indubbiamente l’ospite di maggior richiamo della manifestazione, «un culto tra gli appassionati, non solo in Italia ma anche all’estero – ha spiegato Becciani – tanto che abbiamo prenotazioni di turisti stranieri nelle strutture ricettive di Serravalle, e persone che ci hanno contattato dall’Argentina».

La seconda serata si aprirà con The Lu Silver String Band, che propongono un sound a cavallo tra west coast, rock blues e country. Dopo di loro si esibiranno due gruppi che in qualche modo sono entrambi headliner, a cominciare dai Casablanca di Max Zanotti, appena visti al Pistoia Blues dove hanno aperto il concerto di Mark Lanegan, che mettono insieme echi di Soundgarden e Stone Temple Pilots con il cantato tipico del rock italiano anni’90. La chiusura sarà invece affidata ai manitoba, formazione fiorentina considerata una delle rivelazioni dell’anno, che spazia tra garage-rock, dream-pop ed elettronica. A rappresentare l’amministrazione comunale c’erano il vicesindaco Federico Gorbi e l’assessore alla cultura Ilaria Gargini. Gorbi ha ringraziato lo sponsor Toscana Energia, mentre Ilaria Gargini ha sottolineato che «la rocca

di Serravalle ha qualcosa di magico, capace di rendere ancora più bello ciò che lo è già per natura». I concerti inizieranno intorno alle 20, e l’ingresso sarà come sempre gratuito. Nella piazza antistante la rocca sarà allestito lo spazio ristorante. –

LORENZO MEI.

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