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Visiting Pistoia cerca soldi per “aprire” i monumenti

Per adesso oltre alla Cattedrale, al Battistero e alla chiesa di Sant’Andrea  orari lunghi soltanto per San Giovanni Fuorcivitas con la sua “Visitazione”

PISTOIA

“Visiting Pistoia” un po’ zoppicante per questo 2018. Il progetto – nato da un’idea di Confcommercio e di Consorzio Turistico Città di Pistoia in collaborazione con il liceo artistico Petrocchi e il Comune di Pistoia – finalizzato all’apertura prolungata di chiese e monumenti cittadini in orari in cui generalmente rimarrebbero chiusi, è partito un al rallentatore.

Per adesso, infatti, una delibera del Comune di Pistoia del 20 giugno scorso ha stabilito che il contributo erogato per “Visiting Pistoia” è di 4mila euro, cifra destinata solo all’apertura prolungata della chiesa di San Giovanni Fuorcivitas, dove è custodita “La Visitazione” di Luca Della Robbia, tornata nella sua collocazione originaria dopo l’esposizione nella chiesa di San Leone. Il motivo è semplice: “Al momento – si legge nella deliberazione comunale – non sono disponibili le risorse necessarie a realizzare integralmente il progetto preposto”.

La chiesa di San Giovanni Fuorcivitas ha infatti un orario di apertura dalle 9 alle 12 e nel pomeriggio solo alle 17: grazie a “Visiting Pistoia” l’apertura è garantita, dal 16 giugno scorso, anche dalle 12 alle 17. Per altre chiese come quella di San Bartolomeo, per la Basilica della Madonna dell’Umiltà e per la biblioteca Fabroniana, si dovrà attendere la fine di luglio, in attesa delle risorse economiche necessarie per garantire un’apertura prolungata.

«Siamo quasi alla fine della raccolta fondi – rassicura Paolo Cavicchio, presidente del Consorzio Turistico Città di Pistoia – manca ancora qualche migliaia di euro ma dovremmo farcela entro al fine di luglio. Per adesso oltre alla chiesa di San Giovanni Fuorcivitas, che soltanto nei weekend conta oltre 200 visitatori al giorno, l’orario di apertura è esteso anche a Cattedrale, Battistero e chiesa di Sant’Andrea, mentre per la Basilica della Madonna dell’Umiltà, per la chiesa di San Bartolomeo e per la Fabroniana stiamo ancora aspettando altri fondi».

Occorrono infatti oltre 10mila euro per poter garantire l’apertura prolungata delle principali chiese e monumenti del centro storico nel periodo che va dal 2 giugno al 2 settembre: 4mila sono i soldi stanziati dall’amministrazione comunale, mentre gran parte del restante contributo è in genere elargito dalla Fondazione Caript.

L’iniziativa, nata tre anni fa e che è finalizzata a garantire l’apertura prolungata di chiese e monumenti nel periodo di maggiore flusso turistico, quello estivo e nei fine settimana autunnali fino alla fine delle festività natalizie, ha avuto un successo senza eguali consentendo di accogliere e dare assistenza nella visita a 30mila turisti nel 2015 nei soli mesi di luglio e agosto, 33mila

nel 2016 e ben 59mila nel 2017 nei weekend primaverili e autunnali e tutti i giorni di luglio e agosto. «Ce la faremo anche quest’anno –conclude Cavicchio– ma il nostro obiettivo è che questi monumenti rimangano aperti tutto l’anno, senza bisogno di fare iniziative». –



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