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Banda ultralarga entro fine mese

La Regione assicura: presto la soluzione al “fattaccio” Clouditalia

SAMBUCA PISTOIESE.

Accesso a internet veloce nel Comune di Sambuca Pistoiese. Ora la “salvezza” si chiama Telecom. A sette mesi dal caso Clouditalia è l’assessore alla presidenza della Regione Toscana Vittorio Bugli a riaccendere la speranza. L’11 giugno l’assessore risponde ad un’interrogazione di Tommaso Fattori del gruppo Sì Toscana a Sinistra in consiglio regionale. Ecco cosa scrive: «A seguito dell’intervento della Regione, Telecom ha assicurato l’attivazione del servizio di banda ultra-larga nella frazione di Corniolo entro giugno 2018».

E le zone “al buio” di Sambuca Pistoiese tornerebbero ad accendersi. Non solo. «Sono in corso ulteriori approfondimenti – continua Bugli – per verificare se sia possibile attivare sempre da parte di Telecom servizi di banda larga via cavo anche su San Pellegrino al Cassero e Stabiazzoni, considerata la vicinanza della dorsale in fibra ottica che adesso, anche grazie agli interventi regionali, corre lungo la strada Porrettana».

Traduciamo le parole dell’assessore: Telecom attiverà un armadietto di banda ultra-larga in località Corniolo entro giugno. E il mese sta per finire, aggiungiamo noi. Intanto verifica la possibilità di installare un altro armadietto su San Pellegrino al Cassero e Stabiazzioni.

Sicuro che poi l’internet veloce si riaccenderà su tutto il comune? «Noi vogliamo credere alle parole dell’assessore Bugli. L’intervento di Telecom ci permetterà di uscire una volta per tutte dal caso Clouditalia. E il nostro interesse è riportare l’internet veloce in tutto il territorio», risponde il vicesindaco Diego Filippini.

Il caso è noto. Il 6 e 7 dicembre dell’anno scorso i tecnici di Clouditalia fanno una brutta sorpresa agli abitanti di Sambuca Pistoiese: salgono sui monti dell’Appennino e smontano le antenne per la diffusione di internet. Risultato: una quindicina di famiglie delle frazioni di San Pellegrino al Cassero, Corniolo e Bellavalle rimangono di punto in bianco senza banda larga. Il gruppo Sì Toscana a Sinistra solleva il caso in Consiglio regionale, interviene la giunta Rossi e Clouditalia rimonta un’antenna. Ma la situazione non cambia.

Anzi. «Siamo ancora al punto di partenza», dice Filippini a oltre sette mesi dal fattaccio. E anche l’esposto all’Agcom de L’Altra Sambuca rimbalza in un primo nulla di fatto. Il gruppo di opposizione in consiglio comunale chiede di sanzionare Clouditalia. Motivi: penalizza l’utenza privandola del servizio dati, non è disponibile a soluzioni ponte, pretende il pagamento del canone per servizi che non fornisce più. Ma l’Agcom risponde: tocca a voi accertare le violazioni dei regolamenti. Insomma: è il caos più completo.

E ora? «Noi non molliamo. Insisteremo ancora con l’Agcom. Intanto venerdì mi

sono rivolto nuovamente al Corecom», risponde il capogruppo de L’Altra Sambuca Roberto Fossi. E il comitato regionale farebbe da tramite con l’Agcom. Mentre il Comune non si aspetta più niente da Clouditalia. L’ultima àncora di salvezza suona alla voce: Telecom. (s.b.)

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