Quotidiani locali

La Croce verde di Pistoia si lascia la crisi alle spalle

E ora l’associazione pensa ad una nuova sede

PISTOIA. Dall’approvazione del bilancio consuntivo 2017 alla nomina del nuovo comitato direttivo, dal consolidamento di alcuni servizi alla maggiore coesione tra le sezioni, fino alla ricerca di una nuova sede per il futuro. Con i suoi circa 9.500 soci e 650 volontari, oggi la Croce Verde di Pistoia, dopo un periodo di difficoltà evidente, si rialza in piedi più forte di prima. A partire dal bilancio consuntivo che, dopo anni di lavoro intenso, si è chiuso con soli 13.000 euro di perdita, dopo i circa 200.000 euro degli anni passati.

«Dopo una difficoltà oggettiva enorme, poca coesione tra soci e volontari e perdite notevoli in bilancio, che facevano pensare ad una chiusura dell’associazione, oggi possiamo finalmente guardare al futuro con il sorriso sulle labbra – ha esordito Salvatore Scarola, presidente della Croce Verde di Pistoia – grazie all’impegno di soci e volontari, grazie anche al mondo dell’informazione, alle istituzioni e alla cittadinanza intera. I 13.000 euro di perdita oggi non sono niente, si può parlare di un pareggio di bilancio, soprattutto pensando ai circa 85.000 euro spesi nel 2017 per riparare mezzi obsoleti». Il rinnovamento del parco mezzi è uno degli obiettivi maggiori raggiunti dalla Croce Verde, con 8 nuovi mezzi arrivati ad ottobre scorso e tre nuovi “Sandero 1500 Disel” che verranno inaugurati in occasione della festa dell’associazione, dal 14 giugno al 1° luglio, al circolo Arci di Ramini. Oltre alle trattative in corso per l’acquisto di due nuove ambulanze.

Di grande importanza, dopo anni di immobilismo, l’apertura della nona sezione, a Bonelle, inaugurata nel 2015 ma che sta decollando proprio adesso e a cui sarà destinato uno dei nuovi Sandero. Nonché la riattivazione del servizio Tartaruga, che proprio in questi giorni vede aumentare le richieste di intervento. «Di straordinaria importanza per noi è stata l’attivazione un anno e mezzo fa della Centrale operativa di secondo livello – ha continuato il presidente – oltre all’apertura qui nei locali di via dei Macelli della Onlus Oral-Pre, in collaborazione con la fondazione Castagnola, per la prevenzione gratuita delle patologie oncologiche del cavo orale e l’incremento di partecipanti alla scuola di formazione, oltre all’ingresso in quota societaria nella Medcare srl».

Quali dunque gli obiettivi futuri? Continuare in primis l’opera di consolidamento di tutti i servizi realizzati fino ad oggi, dare maggiore spazio all’entrata di giovani all’intero dell’associazione e rafforzare il dialogo interno tra sezioni, volontari e dipendenti. «Altri obiettivi – ha concluso il consigliere Valter Bartolini – sono quelli di rafforzare la nostra presenza nelle aree più marginali, dotando queste zone di un defibrillatore automatico e di una squadra di persone formata per la prima emergenza, come avvenuto a Le Grazie. Vorremmo anche

dotare le farmacie locali – con la loro collaborazione – di nostri servizi infermieristici ambulatoriali». Solo pochi giorni fa, inoltre, il Dae che da tempo giaceva non funzionante all’interno della Cattedrale di Pistoia è stato riattivato anche grazie ad alcuni fondi della Croce Verde.

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