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Gestiranno 4 palestre La sfida del Lella Basket

PISTOIA. Quella che si aprirà dal prossimo 1° luglio si appresta ad essere una parentesi molto importante per quel che concerne la gestione dell’impiantistica sportiva pistoiese alla voce palestre....

PISTOIA. Quella che si aprirà dal prossimo 1° luglio si appresta ad essere una parentesi molto importante per quel che concerne la gestione dell’impiantistica sportiva pistoiese alla voce palestre. È notizia di pochi giorni fa, infatti, l’affidamento definitivo per i prossimi cinque anni (prorogabili di ulteriori tre) alla società Lella Basket – sodalizio che gravita con la propria attività agonistica di prima squadra e settore giovanile fra Pistoia e la Montagna (nella fattispecie sulle palestre di Bardalone e San Marcello Pistoiese)– di ben quattro palestre importanti per lo sport cittadino: “Anna Frank” a Vicofaro, “Leonardo da Vinci” alle Fornaci, “Marini” in via Antonini e “Martin Luther King” a Bottegone, con annessi campetti all’esterno di basket e calcio a 5.

Una scommessa vera e propria quella di questa società, che ha circa 140 tesserati fra prima squadra (che gioca in Serie D) e mini-basket, ma portata avanti con convinzione e determinazione.

«Non abbiamo partecipato così tanto per fare ma con l’idea di creare basi solide – spiega il presidente del Lella Basket, Alessio Calistri – e perché avere la gestione delle quattro palestre comunali della città, nelle quali si può davvero giocare a basket e non solo, vuol dire per noi metterci in gioco. Il nostro compito sarà legato alla sorveglianza (custodi che aprono e chiudono le palestre e ne seguono la vita quotidiana, ndr) e alla manutenzione ordinaria, mentre quella straordinaria, gli orari di chi ci deve svolgere l’attività e le tariffe sono competenze che rimangono esclusivamente al Comune. Visto che magari qualcuno può pensar male, non è il Lella che riscuote da chi usufruirà degli impianti. Ci siamo posti un obiettivo ambizioso: mantenere e migliorare la qualità di queste palestre sapendo che, per il primo anno, dovremo prettamente capire la realtà e come muoverci ma poi, come dice anche il bando di gara, ci sarà da lavorare per far sì che questi impianti possano essere più accoglienti».

Complessivamente, secondo quanto riportato nel bando, per la gestione dei cinque anni delle quattro palestre già citate, il canone corrisposto dal Comune alla società sarà di circa 405.000 euro, che poi andrà ad incrementarsi qualora si vada ad ulteriori altri tre anni di affidamento.

«Sulle palestre “Marini” ed “Anna Frank” sono stati fatti importanti lavori di recente – prosegue Alessio Calistri – ed abbiamo in mente, come primi passi, la sostituzione dei canestri a Vicofaro per rendere la struttura più funzionale, così come un riassetto del parquet a Bottegone, che ha sofferto di pesanti infiltrazioni d’acqua negli ultimi anni».

Sul tema delle palestre, oltre a ricordare che la “Pertini” è andata in affidamento per lo stesso periodo di tempo alla Ferrucci Libertas, che potrà proseguire

nella normale attività che stava già facendo, dovranno tornare a bando tre impianti che, nel novembre scorso, non risultarono appetibili visto che la gara andò deserta: la “Vitaliano Masotti” di Monteoliveto, la “Cino da Pistoia” e la “Terzilio Bizzarri” di via Bindi. (s.m.)

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