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Il Comune di Pistoia attacca Alia: «Tagliate l’erba»

Parte la contestazione ufficiale: l’azienda è latitante ma a strade e parcheggi ora ci dovrebbe pensare lei

PISTOIA. Palazzo di Giano si è stufato di aspettare. Di fronte all’erba che continua a crescere indisturbata in parchi e aree verdi cittadine affidate da quest’anno alle curie di Alia (l’azienda di servizi che ha preso il posto di Publiambiente, ndr), l’amministrazione comunale ha ritenuto doveroso “procedere – si legge in una nota ufficiale diffusa giovedì 10 maggio – con la contestazione formale nei confronti di Alia per i ritardi nell’avvio del servizio del taglio erba registrati sul territorio”.

Come stabilito nel Piano economico finanziario 2018 approvato dall’Ato Toscana Centro (cioè l’assemblea dei Comuni dell’area che comprende in sostanza le province di Firenze, Prato e Pistoia e il comprensorio di Empoli), il gestore unico della raccolta dei rifiuti– Alia Spa - “è chiamato ad occuparsi dello sfalcio lungo le banchine stradali, i marciapiedi e le aree verdi dei parcheggi pubblici nell’ambito dei cosiddetti servizi accessori”.

Il problema, come è facile constatare, è che lungo le strade comunali e nei parcheggi, il taglio dell’erba finora ha latitato. E con l’arrivo della buona stagione e del caldo, la vegetazione ha preso a crescere rapidamente, mettendo in evidenza l’incuria.

“È proprio all’Ato – continua la nota dell’amministrazione – che, negli scorsi giorni e nel rispetto delle procedure, il Comune ha inviato una comunicazione affinché venga formalizzata la contestazione nei confronti di Alia per i disservizi registrati a Pistoia e per sollecitare ogni azione necessaria a garantire quanto concordato”.

Secondo gli accordi, Alia deve occuparsi di 322 chilometri di strade su cui va fatto lo sfalcio d’erba stradale con decespugliatore (due passaggi all’anno), di 288 chilometri dove tagliare l’erba con testa falciante (due passaggi all’anno) e di interventi nelle aree di parcheggio per 52mila metri quadri totali (per complessivi dieci passaggi annuali).

«La contestazione – dichiara l’assessore all’ambiente e ai rifiuti Gianna Risaliti - è un atto doveroso a seguito dei disagi registrati sul territorio. Alia proceda in tempi rapidi e garantisca i servizi pagati dalla collettività. La nuova gestione deve assicurare a Pistoia il rispetto di quanto previsto nel Piano finanziario e gli standard qualitativi adeguati».

A fine marzo l’amministrazione comunale si era già mossa sollecitando la procedura di affidamento del servizio di sfalcio, in carico ad Alia, proprio per evitare possibili disagi. Intanto il Comune si sta facendo carico in via straordinaria di alcuni tagli che avrebbe dovuto fare Alia oltre a quelli di propria competenza (come lo sfalcio nei parchi) che procedono già da alcune settimane.

“Recentemente infatti – nota il Comune – il personale dei cantieri comunali è intervenuto in piazza della Resistenza, al Bosco in città, nel Giardino Volante, nei giardini di viale Arcadia e di via del Pelago, nel parco di Monteoliveto, in cui è stata pulita anche la vasca, e in altri giardini pubblici della città. I ritardi nello sfalcio riguardano esclusivamente le aree in carico ad Alia”.

Cosa risponde l’azienda? “A Pistoia – questa la risposta data al Tirreno – il piano degli interventi relativo al taglio dell’erba sta per entrare nel pieno regime: la prossima settimana inizierà il taglio dell’erba nelle aree verdi a ridosso dei parcheggi. Quindi, successivamente, partirà il taglio dell’erba dei marciapiedi (previsti 2 sfalci annui) ed a seguire il taglio delle scarpate periferiche”.
 

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