Quotidiani locali

Vai alla pagina su Basta violenza sulle donne
I processi non fermano il persecutore della ex: nuovo patteggiamento

I processi non fermano il persecutore della ex: nuovo patteggiamento

Pistoia, solo 5 mesi fa aveva subito un primo giudizio per stalking ma aveva ripreso subito a tormentare la sua vittima

PISTOIA. Secondo processo e secondo patteggiamento in cinque mesi per il 59enne stalker pistoiese che da due anni ha preso di mira la sua ex amante con molestie, minacce e atti persecutori.

L’uomo, di cui omettiamo le generalità per non rendere identificabile la vittima, ieri era di nuovo davanti al giudice Patrizia Martucci, sempre in conseguenza del suo comportamento persecutorio nei confronti della donna. Scegliendo il patteggiamento, si è visto infliggere una pena di 8 mesi, appena uno di meno rispetto al precedente processo conclusosi il 25 ottobre scorso. Il giudice ha considerato la continuazione del reato, valutando che il comportamento dell’uomo è semplicemente la prosecuzione di quello messo in atto già da tempo. Come la minaccia di inviare le foto hard della donna al marito di lei, minaccia poi messa in atto, nella speranza che il coniuge, vistosi tradito, la cacciasse di casa, gettandola a quel punto tra le sue braccia. Una circostanza che, nel novembre scorso, aveva acceso le luci dei media sul caso, tanto che la donna – accompagnata dalla sua legale, l’avvocato Elena Baldi – aveva fatto una comparsa anche nella trasmissione tv “I fatti vostri”, condotta da Giancarlo Magalli.

Ma il processo e la relativa pena non hanno fatto desistere l’uomo dalla sua ossessione. E i comportamenti persecutorisono subito ripresi, nonostante fosse in corso il provvedimento di ammonimento emesso dal questore. Già il 14 novembre, l’uomo era tornato a perseguitare la sua ex amante, aspettandola nei pressi della piscina che frequenta e pedinandola con l’auto: la donna era riuscita a seminarlo solo con una repentina manovra. Il 30 successivo, l’aveva rintracciata davanti a una panetteria, aveva attirato la sua attenzione suonando il clacson e l’aveva seguita per diverse centinaia di metri, mentre lei, terrorizzata, cercava di raggiungere casa. E il 9 dicembre, aveva cercato di contattarla, telefonandole da un numero privato, al cui intestatario - lui - gli inquirenti erano poi risaliti nel corso delle successive indagini. Di qui la nuova denuncia, che ha portato al processo conclusosi ieri, ma anche all’emissione

della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla sua vittima a meno di 500 metri e del divieto di contattarla in qualunque modo. Divieti contro la cui violazione la donna ha già sporto, nelle scorse settimane, almeno altre due denunce.

Fabio Calamati

TrovaRistorante

a Pistoia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro