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Puzzo e rifiuti: sottopassi nel degrado

Pistoia: a versare nelle condizioni peggiori è il tunnel pedonale che passa sotto via Toscana nei pressi dell’incrocio del Fagiolo

PISTOIA. Odori nauseanti, sporcizia, rifiuti gettati per terra, bottiglie e lattine ovunque. Ma soprattutto escrementi umani e vomito. Si presenta così il sottopasso pedonale del Fagiolo, che collega il parcheggio del supermercato Conad alla parte opposta di via Toscana. Un sottopasso dotato anche di un ascensore. Peccato che, attraversandolo, sembra di essere catapultati in un sobborgo da estrema periferia metropolitana.

Una discesa e poi un corridoio di pochi metri pieno di sporcizia di ogni genere: dalle lattine ai fazzoletti, dalle bottiglie in vetro agli escrementi. E sono proprio questi ultimi a balzare subito all’occhio al passante di turno. Per non parlare del fortissimo odore che si respira lì sotto. A nulla serve evidentemente il cartello posto all’ingresso del sottopasso, con la scritta “Area videosorvegliata”: non basta certo a dissuadere chi pensa che quel luogo sia un bagno pubblico.

Il tunnel pedonale che passa sotto...
Il tunnel pedonale che passa sotto via Toscana (foto Gori)


«Passo molto spesso di qui per tornare a casa dall’uscita di scuola – spiega Viola Petri – C’è molto sporco, soprattutto nel fine settimana, e non nascondo che ho anche un po’ di paura ad attraversare il sottopasso da sola, anche perché non c’è quasi mai nessuno».

E in effetti alle 13 di un giorno qualunque lavorativo non si vede un’anima.

Un’altra segnalazione arriva da Vittorio Meoni, che utilizza molte volte il sottopasso. «Ci vuole fegato per attraversare questo posto, ma d’altronde è l’unica alternativa per non finire schiacciati dalle macchine che sfrecciano all’impazzata. C’è un puzzo terribile, non si respira, per non parlare della sporcizia. Non capisco come mai sia tenuto così male: certo, l’inciviltà della gente fa la sua parte, è vero, ma potrebbero anche pulirlo più spesso».

L’ingresso del sottopasso del Fagiolo...
L’ingresso del sottopasso del Fagiolo a fianco del parcheggio della Conad (foto Gori)


Ma quello del Fagiolo non è l’unico sottopasso cittadino nel degrado. Più “affollato” e un po’ più pulito quello che collega via Cavallotti con via Calamandrei e via Gorizia. Lì il sottopasso è stretto e piuttosto lungo: non mancano i murales su entrambi le pareti e ovviamente i cattivi odori, fortissimi. Anche in pieno giorno attraversarlo, soprattutto per una ragazza da sola, non deve essere tranquillizzante. Ricordiamo che qualche anno fa, nel 2013, proprio in questo sottopasso un’anziana signora fu aggredita e derubata in pieno giorno.

«Passo di qui tutti i giorni – racconta Giovanni Gioffredi – Pulito certo non è e c’è parecchio puzzo. Non ho paura a percorrerlo anche se, certo, non è molto invitante».

Puzzo, murales e scritte caratterizzano anche un altro sottopasso della città, quello alla stazione di Pistoia Ovest. Anche qui, pur attraversandolo all’ora di pranzo di un giorno feriale, il luogo è praticamente deserto, nonostante sia un passaggio decisamente molto utile per i residenti della zona.

Un po’ tenuto meglio, ma forse perché si tratta di un sottopasso molto piccolo, è quello che si trova in viale Adua, in mezzo alle abitazioni e che dalla strada principale conduce ad un grande giardino pubblico dietro la gelateria Monterosa. Nessuna lattina o segni di sporcizia, anche se non manca ancora una volta il cattivissimo odore di escrementi.


 

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