Quotidiani locali

Pistoia, partono i lavori per riaprire il varco di San Vitale

Nuovi semafori e cartelloni luminosi: l’intervento costerà 40.000 euro

PISTOIA. Inizieranno a breve, probabilmente già la prossima settimana, i lavori per l’apertura in via sperimentale del varco di San Vitale, il tratto di corso Gramsci compreso tra via Fonda di San Vitale e via della Madonna, da anni chiuso ai mezzi che transitano in direzione di piazza San Francesco. Si tratta di una serie di interventi di adeguamento e modifica della segnaletica e dei marciapiedi in prossimità del punto di passaggio ad oggi riservato ai soli mezzi muniti di permesso.

Con i lavori, che si protrarranno per circa 40 giorni, verranno realizzati nuovi semafori ed un display che sarà posizionato qualche decina di metri prima del varco, all’altezza dell’intersezione tra corso Gramsci e via della Costituzione, e che segnalerà agli automobilisti se il passaggio è consentito o meno. Il costo complessivo dei lavori è di circa 40.000 euro.

Così, presumibilmente dalla seconda metà di febbraio, il varco di San Vitale sarà percorribile da tutti in via sperimentale per alcuni mesi, periodo durante il quale il passaggio resterà comunque chiuso in due fasce orarie, dalle 7,30 alle 9 e dalla 12,30 alle 14, in corrispondenza dell'entrata e dell'uscita degli studenti dalle scuole.

Nella fase di sperimentazione, attraverso apposite apparecchiature, sarà rilevato e conteggiato il numero di passaggi dei mezzi dal nuovo tratto di strada aperto a tutti. I dati saranno poi utilizzati per fare valutazioni sul traffico e sull’inquinamento, anche alla luce delle rilevazioni sui passaggi già effettuate nelle scorse settimane a varco chiuso. L'apertura del varco di San Vitale, inizialmente prevista per settembre 2017, è uno degli impegni presi dall'amministrazione comunale in carica durante la campagna elettorale per le ultime amministrative. Il divieto di percorrere quel breve tratto di corso Gramsci, con tanto di controllo elettronico dei passaggi, infatti, venne introdotto nel 2010 dall’amministrazione Berti, nel quadro di una serie di modifiche al traffico urbano che puntavano a scoraggiare l’uso delle strade vicino al centro per gli spostamenti da una parte all’altra della città.

Ma quel blocco, che obbliga a fare un giro di chilometri per raggiungere una destinazione distante solo poche centinaia di metri, ha sempre
suscitato polemiche e critiche. Le amministrazioni di centrosinistra succedutesi lo hanno sempre mantenuto, considerandolo utile a ridurre i flussi di traffico su corso Gramsci. Il centrodestra di Tomasi, invece, aveva fatto subito una bandiera della riapertura di San Vitale al traffico.

TrovaRistorante

a Pistoia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro