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Muore a soli 48 anni per un male incurabile

Pistoia: Alessandra Turini lascia il marito e tre figli, era una funzionaria della Provincia. Il ricordo commosso del presidente Vanni e del Bottegone Basket Junior

PISTOIA. Combatteva la sua battaglia contro la malattia dal 2012. Una battaglia lunga e dolorosa, fatta di cadute e temporanee riprese, che davano ad Alessandra Turini la forza di continuare a sperare, a provare. Per se stessa, per il marito, per i tre figli, di età compresa tra i 17 e i 7 anni. Il suo cuore ha cessato di battere in un letto dell’ospedale San Jacopo. Avrebbe compiuto 49 anni il 6 aprile.

Di lei si ricorderanno in molti si sono stretti attorno al marito, Riccardo Cipriani, e ai tre figli. Ha inviato un messaggio di cordoglio il Bottegone Basket, dove giocava il figlio maggiore. Vogliono esprimere la propria vicinanza alla famiglia i colleghi della Provincia. Alcuni dei quali, come il presidente Rinaldo Vanni, e la dirigente del personale Rosaria De Paola, hanno avuto modo di conoscere Alessandra poco meno di tre anni fa, ma ne hanno apprezzato la professionalità e le qualità umane. «Sono arrivata due anni e mezzo fa – racconta De Paola – Non sapevo fosse malata e sono rimasta stupita. Non si risparmiava sul lavoro. Era una persona determinata. Voleva credere di potercela fare, e quando era in grado di tornare al lavoro ci metteva tutto il suo impegno».

Prima impiegata alla Ragioneria, Alessandra Turini era da alcuni anni funzionaria all’ufficio del personale. «Nel momento più difficile per l’ente – afferma Vanni – quello conseguente alla riforma delle Province, non ha mancato di dare il suo apporto alla riorganizzazione. A nome dell’amministrazione esprimo le condoglianze mie e dei colleghi». «L’ho sentita solo una settimana fa – si commuove De Paola – Era in ospedale, si faceva forza, nonostante le condizioni fossero ormai critiche».

Alessandra e il marito facevano parte della “grande famiglia” del Bottegone Basket. “La società – riporta una nota stampa – si stringe attorno alla famiglia di Federico ed Alessandro Cipriani per la prematura scomparsa della loro giovane madre. Alessandra è stata una presenza costante per il nostro Bottegone. La sua famiglia è entrata a far parte del nostro gruppo molti anni fa con il figlio più grande, Federico, che veniva seguito costantemente dal terzogenito Alessandro, scalpitante alle sue spalle per iniziare anche lui a giocare a basket.

Da quel momento in poi la presenza di Alessandra, assieme al marito Riccardo, è stata per noi una normalità: vedervi nei corridoi e sugli spalti a tifare, ridere e scherzare nonostante ci fosse da lottare contro un male che non ti permette di avere gioie nella vita. La nostra voglia di lottare in campo non è mai stata eguale alla tua voglia di lottare e di non arrendersi di fronte all’avanzare della malattia: molti aneddoti non li conosciamo e rimarranno nel cassetto dei ricordi di ognuno di noi e ce li porteremo sempre con noi.

Un abbraccio, un caloroso saluto ed una preghiera commossa da parte

di tutti noi ti accompagni, Alessandra, in quel regno a cui tutti noi ti auspichiamo già di essere. Un grande saluto a Riccardo, Lorenzo, Federico e Alessandro. Ciao Alessandra, segui loro e noi anche da lassù”.

Tiziana Gori

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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