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Uffici vuoti in Comune: Pistoia seconda in Toscana

Assenze per malattia, congedi, permessi e ferie: nel 2015 ogni dipendente è rimasto a casa in media per 53,7 giorni

PISTOIA. Assenze per malattia, congedi, permessi e ferie: al Comune di Pistoia nel 2015 tutte queste cause hanno tenuto lontano dal lavoro ogni dipendente in media per 53,7 giorni. Dopo Lucca, è il dato più alto tra i capoluoghi toscani, secondo il primo rapporto Ermes sui Comuni, presentato lunedì 13 novembre a Roma. Più precisamente, a Lucca ogni dipendente è stato assente per 56,8 giorni in un anno.

Il dato di Pistoia è condiviso da altri tre Comuni capoluogo italiani: Pesaro, Lecce, Sassari.

A livello nazionale il dato più pesante è quello di Cosenza, dove i giorni medi di assenza per dipendente sono 65,1. Sull’altro lato della graduatoria (anticipata ieri dal quotidiano “Il Sole 24 Ore”), troviamo Barletta e Vibo Valentia, comuni dove i giorni di assenza pro capite in un anno per i dipendenti comunali si fermano a 23. In Toscana, invece, il comune con i dipendenti più assidui sul lavoro risulta quello di Siena, che vanta un monte giorni di assenza pro capite che non arriva a 47.

I dati elaborati dal primo rapporto Ermes sono quelli contenuti nei certificati consuntivi raccolti e pubblicati annualmente dal Ministero degli interni, di qui lo sfasamento temporale delle cifre a disposizione.

Consultando invece il sito del Comune, nella sezione “amministrazione trasparente” si può vedere quasi in tempo reale, trimestre per trimestre, l’andamento dei tassi di assenza e di presenza (cioè quanti dipendenti in media sono stati presenti al lavoro in quel periodo) divisi per singoli servizi. Prendendo in esame l’ultimo dato disponibile, quello del trimestre estivo luglio-agosto-settembre 2017, viene fuori un tasso di presenza del 60,8% per i 757 dipendenti di Palazzo di Giano. La cifra è ovviamente molto bassa, ma risente chiaramente della concentrazione delle ferie estive in questo periodo. Non a caso il servizio che fa registrare i vuoti più grandi (48,7% di presenze) è “educazione e cultura”, che risente ovviamente della chiusura delle scuole. Tra gli altri servizi, quello che invece ha la quota di presenze più alta è la polizia municipale, con il 74,3% di personale al lavoro anche in estate.

Se prendiamo in considerazione il trimestre primaverile, quello immediatamente precedente, è possibile vedere che il tasso medio di presenza sui tre mesi è stato dell’81,8%. Da gennaio a marzo 2017, infine,

l’assiduità al lavoro è stata ancora maggiore, avendo portato il tasso di presenza all’84,9%. Per fare un confronto annuale, l’estate 2016 ha visto al Comune di Pistoia un tasso di presenze del 66,1%, superiore quindi di 6 punti a quello fatto registrare nei mesi scorsi.
 

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