Quotidiani locali

Trovato morto in casa dipendente del Comune di Pistoia

Dramma in un’abitazione di Castello di Piazza: il corpo è stato scoperto in cucina dopo l’intervento di vigili del fuoco e polizia

PISTOIA. È stato un conoscente, nella tarda mattinata di domenica 8 ottobre, a dare l’allarme, dopo che aveva più volte provato inutilmente a chiamarlo. E quando i vigili del fuoco hanno aperto la porta d’ingresso, la ragione della mancata risposta è apparsa tragicamente evidente: l’uomo, 63 anni, dipendente del Comune di Pistoia, era privo di vita nella cucina della sua abitazione, nella frazione collinare di Castello di Piazza, dove viveva da solo. Ad ucciderlo, senza lasciargli neppure la possibilità di chiedere aiuto, è stato probabilmente un infarto.

Gli ultimi a vederlo, ieri pomeriggio, erano stati i vicini di casa. Alessandro Menchi, commesso dell’amministrazione comunale, era apparso in condizioni di salute normali. Come detto, a richiedere l’intervento del 113 è stato un conoscente, dopo che l'uomo non era stato visto all'ora di pranzo al circolo del piccolo paese, come era solito fare tutte le domeniche.

Sul posto, una volta aperta la porta di casa, è stato fatto intervenire anche il medico del 118, che non ha potuto far altro che constatare il decesso e le cause naturali dello stesso. I poliziotti della Squadra

volante hanno accertato che la porta d’ingresso era chiusa dall’interno e che nell’abitazione non c’era nulla che potesse far pensare a un’aggressione. Il magistrato di turno in procura ha concesso quindi il nulla osta per affidare la salma alla famiglie per il funerale.
 

TrovaRistorante

a Pistoia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

I SEGRETI, LE TECNICHE, GLI STILI

La guida al fumetto di Scuola Comics