Quotidiani locali

Pistoia, sono ancora 500 i supplenti da nominare

Trecento sono posti di sostegno. Fissate il 19 e 20 settembre le assemblee provinciali per procecere agli incarichi

PISTOIA. Una fine estate rovente per gli uffici scolastici provinciali, i dirigenti e le segreterie delle scuole. Anche a Pistoia, come in tutta Italia, si lavora a ritmo serrato e senza orario con la priorità di coprire decine e decine di posti vacanti su ogni classe di concorso. E un inizio anno che si annuncia disagiato a causa della mancanza di docenti. Nella nostra provincia ne mancano infatti oltre 500.

E non sarà semplice portare tutto alla normalità. Un’attività, quella delle pratiche inerenti alle graduatorie di istituto e alle immissioni in ruolo, che assorbe molte energie degli addetti ai lavori, considerato che le lezioni in Toscana avranno inizio il 15 settembre, dunque tra pochi giorni.

Ricordiamo, infatti, che la prima chiamata diretta con proposta di incarico per i docenti di ruolo è terminata il 20 luglio per quelli del primo ciclo. Invece per i docenti della scuola secondaria di secondo grado, l’Ufficio scolastico regionale ha proceduto all’assegnazione dei ruoli tra il 20 e il 22 luglio, riservati a quelli beneficiari delle precedenze.

Per tutti gli altri la proposta di incarico avrebbe dovuto concludersi almeno entro la fine di agosto. Ma non è stato possibile a causa delle graduatorie esaurite su ogni fronte, a dispetto dell’apertura delle graduatorie di istituto e della mobilità. Ad esempio, secondo alcuni dati rilanciati dall’Anief (uno dei sindacati degli operatori della scuola), molte cattedre di ruolo per i docenti di matematica rimarranno vuote a livello nazionale resteranno vuote. Di conseguenza sarà più facile per gli aspiranti docenti di II e III fascia ricevere un incarico annuale già dall’inizio dell’anno scolastico.

A raccontare la situazione della nostra provincia è Loretta Sabatini che da tre anni ormai lavora come volontaria alll’ufficio scolastico di Pistoia. L’attività di assegnazione delle classiche è infatti complessa.

«Lavoriamo senza sosta – spiega – purtroppo l’assegnazione delle cattedre per questo anno scolastico agli aspiranti docenti di prima fascia è slittata dal 5 al 13 settembre. E riusciremo a fare ben poco, dato che abbiamo la disponibilità di appena sei insegnanti che andranno ad azzerare completamente l’elenco degli aventi diritto. Per questa ragione, con le assemblee coordinate provinciali del 19 e 20 settembre, andremo a coprire gli otre 500 posti vacanti delle superiori e delle medie. 300 di queste cattedre sono per il sostegno».

Come ormai tradizione, l’Ufficio scolastico provinciale organizzerà le assemblee coordinate a Chiesina Uzzanese grazie alla collaborazione della dirigente Lorenza Lorenzini, dello staff del provveditorato e di tutte le segreterie e dirigenze delle scoule di Pistoia. «Un tour de force inderogabile – conclude Sabatini – che servirà a tamponare l’urgenza».

La mancanza di cattedre, in tutta Italia, è stata registrata soprattutto nella scuola secondaria di primo grado, cioè alle medie. Tra l’altro nemmeno le prossime immissioni in ruolo serviranno ad arginare questa situazione. Difatti è stato accertato che i vincitori del concorso docenti 2016 non sono sufficienti per colmare questo vuoto.

Inoltre le graduatorie ad esaurimento (Gae) nella scuola secondaria di primo e secondo grado sono esaurite già da da tempo. Dunque si prevede che
questi posti saranno assegnati tramite supplenze annuali, da reperire tramite le graduatorie di istituto della provincia interessata o tramite messa a disposizione. Ma anche lì il piatto piange. Insomma, si prevede un inizio di anno scolastico movimentato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Pistoia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista