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Pistoia, spray al peperoncino fra gli avventori: fuggi fuggi sulla Sala

Bruciore agli occhi, tosse e difficoltà a respirare: due raid in pochi giorni, apprensione per una bambina di 4 mesi

PISTOIA. Hanno cominciato a tossire, a portarsi le mani agli occhi. Avventori e passanti. Qualcuno, spaventato dal senso di soffocamento, si è alzato dal tavolino in cerca d’aria. Una coppia con una bambina di appena quattro mesi si è allontanata di gran fretta, preoccupata dal pianto disperato della piccola. Gli idioti dello spray al peperoncino sono tornati a colpire. Venerdì sera, 11 agosto, ancora sulla Sala, così come era accaduto – in quel caso con effetti ancor più diffusi per via della mancanza di vento – martedì 8.

La zona colpita dall’ignoto balordo (qualcuno parla di un gruppetto di ragazzi) che non ha trovato niente di meglio da fare che divertirsi stupidamente spruzzando nell’aria lo spray antiaggresione, è quella che va da via dei Fabbri a piazza della Sala. Attorno alle 21,30, probabilmente camminando a passo veloce e tenendo in mano la bomboletta in modo da non farla vedere, l’ha svuotata puntandola verso i tavolini esterni dei locali accanto ai quali passava. Senza pensare minimamente alle conseguenze che il gesto avrebbe potuto avere su persone affette da patologie respiratorie o particolarmente sensibili al principio attivo del peperoncino.

«Era già successo martedì sera, anche se un po’ più tardi, attorno alle 23 – racconta Matteo Cecchi, della Fiaschetteria La Pace di via dei Fabbri – Ieri sera (venerdì, ndr) gli effetti sono durati meno, probabilmente perché il vento ha disperso velocemente lo spray. Ma l’ho sentito anch’io, che ero dentro: ti prende subito alla gola, te la chiude. Non è una cosa da nulla, se trovi qualcuno che ha dei problemi...».

«Martedì sera invece – prosegue – è stato un fuggi fuggi generale. Un ragazzo che era a bere fuori è corso dentro, non riusciva a respirare. Con un collega abbiamo pensato di fare denuncia alle forze dell’ordine, ma sappiamo che è difficile che gli autori possano essere identificati...».

Da via dei Fabbri a piazza della Sala.

«Ero giù e a un certo punto ho sentito tutti tossire, anche dentro: probabilmente il vento ha portato lo spray fin qui» racconta Alessandro, che venerdì sera era al lavoro alla Degna Tana.

Momenti di apprensione per la coppia di giovani che si sono trovati a passare di là proprio in quei momenti con la loro bambina di quattro mesi: «Voglio segnalare una cosa spiacevole avvenuta stasera nel vicolo dietro I Salaioli che porta in via degli Orafi – lamenta Daniela su Fb – È stato spruzzato uno spray urticante che ha fatto tossire tutti quelli che passavano di lì... Noi, io e il mio compagno, eravamo con la nostra bimba di 4 mesi, non rifiatavamo. Bambini e anziani che attraversavano quel punto tossivano tutti. Mi sono spaventata perché la bimba dormiva nel passeggino, si è svegliata che non riusciva a rifiatare».

Oltre che in farmacia, lo spray al peperoncino si può oggi acquistare – con prezzi dai 7 ai 12 euro – anche sul web. Legittimo l’uso per autodifesa secondo una recente sentenza della

Cassazione. Chi invece lo utilizza come mezzo d’aggressione è soggetto alla normativa in tema di armi e a tutte le conseguenze penali che da ciò derivano, come, ad esempio, l’applicazione dell’aggravante al reato di lesioni personali.

Massimo Donati
 

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