Quotidiani locali

Alunni di sei scuole insieme per il Festival della legalità

Una giornata per mostrare ai cittadini i progetti realizzati nel corso dell’anno attraverso musica e canti, spettacoli teatrali e uno stand della “pizza antimafia”

PISTOIA. A scuola di legalità e cultura civica con “LEGAmi di LIbertTÀ”, il progetto vincitore del bando 2016 sull'educazione alla legalità della Fondazione Marchi di Firenze, che da anni finanzia progetti per le scuole.

Protagonisti, gli studenti delle classi medie e superiori di sei istituiti della provincia di Pistoia, guidati dalla scuola capofila "Raffaello" con le docenti referenti Caterina Baldi ed Edoarda Scaccia, insieme a Salvatore Patanè, presidente del consiglio d'istituto Raffaello. Un progetto che, nell'anno della capitale italiana della cultura, si concluderà con il Festival della legalità, il prossimo 21 maggio in piazza della Resistenza, aperto a tutta la cittadinanza.

Le altre scuole coinvolte sono gli istituti comprensivi "Bartolomeo Sestini" di Agliana, "Libero Andreotti" di Pescia e "Bonaccorso da Montemagno" di Quarrata, istituto tecnico "Capitini" di Agliana e l'omnicomprensivo di San Marcello Pistoiese.

A sostenere il progetto anche numerosi partner come i circoli Arci pistoiesi Bugiani e La Torre, Cgil Toscana, questura di Pistoia e i Comuni delle scuole coinvolte.

Un grande progetto culturale - che vede le scuole fare rete per collaborare tra loro nella diffusione delle buone pratiche e dell'educazione civica - che darà vita anche al Festival della legalità. Una giornata dove i ragazzi delle scuole coinvolte mostreranno ai cittadini i progetti realizzati nel corso dell'anno scolastico attraverso musica e canti, spettacoli teatrali, uno stand della "pizza legale" cucinata dai ragazzi con prodotti delle terre confiscate alle mafie, e stand con l'esposizione dei lavori svolti.

Nella giornata saranno consegnati anche riconoscimenti all’“eroe di tutti i giorni”. Premio che gli studenti conferiranno a persone comuni del loro territorio di appartenenza che si distinguono per buone pratiche quotidiane. E sarà anche piantato un albero in memoria di Giovanni Falcone.

Il progetto LEGAmi di LIbertTÀ, già avviato in tutte le scuole coinvolte, prevede che ogni istituto declini il tema della lotta alla mafia e all'illegalità in modi diversi. Tra questi: "La mafia nel piatto" dell'istituto Raffaello con lezioni sulle infiltrazioni mafiose nella filiera agroalimentare; "La mafia a scuola" del "Bartolomeo Sestini" di Agliana dove i ragazzi si concentreranno sulla prevenzione alla cultura mafiosa attraverso la lotta al bullismo; "La mafia nei campi" dell'omnicomprensivo di San Marcello dove i ragazzi, dopo aver trascorso una settimana nei campi di Corleone di Arci e Libera confiscati alle mafie, elaboreranno un documentario.

Il prossimo 3 aprile gli studenti voteranno anche il progetto vincitore del logo per il Festival della legalità.

«Progetti del

genere nelle scuole - dice l'assessora alla cultura di Pistoia Elena Becheri - contribuiscono a far crescere cittadini del domani più consapevoli e responsabili. Recuperare la cultura delle buone azioni è il primo passo per insegnare diritti, ma anche doveri».

Valentina Vettori

TrovaRistorante

a Pistoia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NUOVE OPPORTUNITA' PER CHI AMA SCRIVERE

Servizi, una redazione a disposizione dell'autore