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"Stipendi e pensioni come le altre forze dello Stato", la protesta dei pompieri

Anche una delegazione di Pistoia alla manifestazione indetta a Roma dal sindacato Conapo

PISTOIA. Anche una delegazione di Pistoia alla manifestazione nazionale dei Vigili del fuoco in corso a Roma oggi, giovedì 16 febbraio. Manifestazione indetta dal sindacato autonomo Conapo per chiedere la totale equiparazione di retribuzioni e pensioni agli altri Corpi dello Stato attraverso l’inserimento nel comparto sicurezza. I pompieri chiedono, oltre all’inserimento nel comparto sicurezza, il riconoscimento adeguato delle specializzazioni e valorizzazione delle carriere al pari delle Forze di Polizia, compresa l’istituzione del ruolo tecnico. "Servirebbe - afferma Giuseppe Marini, segretario provinciale del Conapo - un piano straordinario di assunzioni per colmare le carenze di organico di 3mila unità già da quest’anno". " I vigili del fuoco - prosegue Marini - sono sempre in prima linea contro ogni calamità e in difesa della sicurezza dei cittadini. Eppure il trattamento retributivo e pensionistico che ricevono rispetto agli altri corpi di Polizia è ben diverso e chi governa continua a fare orecchie da mercante e non dare mai soluzione a questo problema. Trecento euro al mese in meno rispetto alle già sottopagate forze di polizia e nessun riconoscimento dei servizi operativi ai fini pensionistici è un affronto che i pompieri del Conapo non riescono più a digerire, anche perché dopo le tante lodi pubbliche poi per loro i soldi non si trovano mai, finiscono sempre all’ultimo posto dell’agenda politica. Non chiediamo nessun privilegio ma solo parità di trattamento con gli altri corpi. Non c’è nessuna attenzione - sostiene Marini - nemmeno per gli specialisti che vivono una sperequazione ancora più elevata con gli altri corpi e continui tagli”.

Insomma servitori dello Stato veramente privi di attenzione se pensiamo anche che “durante le drammatiche operazioni di soccorso in centro Italia hanno dovuto persino acquistarsi di tasca propria le calzamaglie termiche per difendersi dal gelo e dalla neve in quanto il ministero dell’interno prevede quel tipo di interventi ma non prevede la fornitura di vestiario adatto”. “Aspettiamo da troppo tempo - conclude Marini - di avere un rilancio autentico dei Vigili del fuoco e la meritata valorizzazione del personale in divisa che è il vero patrimonio del Corpo nazionale e che grazie solo alla passione e al sacrificio individuale rappresenta una eccellenza del Paese invidiata in tutto il mondo. Servono anche ulteriori assunzioni per coprire la grave carenza di organico di 3 mila pompieri che mancano dai 32mila previsti a livello nazionale e quelli in servizio hanno un età media troppo elevata di 48 anni causata dai tagli alle assunzioni. Per questo ci aspettiamo la solidarietà e il sostegno delle Istituzioni, del governo a partire dal premier Gentiloni e dai Ministri Minniti e Madia, delle forze politiche responsabili, dei mezzi di informazione e dei cittadini”.

Il Conapo fa sapere che attraverso il proprio segretario generale Antonio Brizzi ha lanciato anche un appello agli altri sindacati affinché escano dal silenzio in questo cruciale momento di protesta e si uniscano alle importanti battaglie per la parità di trattamento con gli altri Corpi.

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