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Interinali per l’emergenza al Pronto soccorso di Pistoia

L’Asl annuncia l’assunzione sino al 28 febbraio di alcuni infermieri e oss. Rsu e sindacati: non basta

PISTOIA. Infermieri e operatori socio sanitari assunti sino al 28 febbraio tramite le agenzie interinali per dare corpo al piano dall’Azienda sanitaria che dovrebbe rispondere, nei prossimi due mesi, all’emergenza accessi ai Pronto soccorsi degli ospedali toscani. Saranno assunti circa 25 infermieri e 20 oss a livello di Asl Toscana Centro (che raggruppa gli ospedali di Firenze, Prato, Empoli, Pistoia). I dettagli del piano, con la ripartizione degli interinali, saranno confermati nei prossimi giorni.

Martedì 11 gennaio, a Firenze, alcuni dirigenti Asl hanno incontrato le Rsu e i rappresentanti di categoria delle organizzazioni sindacali. La risposta dell’azienda all’emergenza che stanno vivendo i Pronti soccorso è ritenuta non sufficiente dai sindacati. “Difficile riuscire a tamponare la situazione con le risorse che si pensa di mettere in campo”, sostiene la Cisl sanità.

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Dalle indicazioni, al Pronto soccorso di Pistoia due assenze saranno integrate con un infermiere e un oss. Tra Pistoia e Pescia dovrebbero essere assunti 5 operatori socio sanitari. La week surgery, con lavoratori in produttività aggiuntiva sarà tenuta aperta nei fine settimana in entrambi gli ospedali. A Pistoia, come annunciato due giorni fa dall’Azienda, sono stati recuperati 50 posti letto dall’area chirurgica. Al Cosma e Damiano di Pescia saranno destinati a Medicina altri 6 posti letto.

Al centro dell’incontro non solo il Pronto soccorso ma in generale l’organizzazione (e le disfunzioni) dei nuovi ospedali organizzati per intensità di cure. L’Asl Toscana Centro (presenti, tra i dirigenti, Roberto Biagini, Simonetta Chiappi, Arianna Tognini, Paolo Zoppi) ha accettato la proposta sindacale di attivare tavoli di concertazione con enti locali, Società della salute e medici di famiglia per affrontare le problematiche esistenti: dalla carenza di posti letto, a quella di personale, all’assenza di filtri territoriali efficienti e strutturati.

Al San Jacopo di Pistoia - e questa è una buona notizia - sarà attivato entro fine mese l’ambulatorio pediatrico. Una battaglia tutta pistoiese, vinta grazie a una petizione online lanciata da una coppia di genitori. Non sarà un’assistenza “h 24”, ma un ambulatorio diurno nei giorni festivi e prefestivi, un supporto ambulatoriale per problemi di bassa complessità gestito dai pediatri di famiglia.

Tiziana Gori

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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