Quotidiani locali

Banche sotto accusa per usura, si difendono i funzionari indagati

Alcuni dei 22 hanno già chiesto di essere interrogati dal pm Di Vizio

PISTOIA. Per fare chiarezza sulle responsabilità loro addebitate hanno già chiesto di essere interrogati alcuni dei 22 funzionari di banca indagati per usura e che nei giorni scorsi hanno ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini da parte della procura di Pistoia.

leggi anche:

Attraverso i loro legali hanno inoltre annunciato che presenteranno a breve delle memorie difensive nelle quali, punto per punto, contestare i calcoli – effettuati dalla Finanza e dal consulente tecnico incaricato dal pm titolare dell’inchiesta, Fabio di Vizio – relativi agli effettivi tassi di interesse applicati all’imprenditrice parte offesa nel procedimento.

Tassi di interesse quelli praticati alla donna dalle 7 banche sotto accusa, che secondo la procura sarebbero oltre la soglia di quelli ritenuti legittimi anche qualora per i conteggi venisse applicata semplicemente la regola più elastica e garantista, cioè quella famigerata direttiva della Banca d’Italia con cui viene indicato agli istituti di credito di non considerare nei calcoli la Commissione di massimo scoperto. Tenendo conto che però la legge 108 del 1996 impone di tener conto di tutti le spese e tutti gli oneri a carico del cliente, compresa tale commissione.

I COMMENTI DEI LETTORI

TrovaRistorante

a Pistoia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PROMOZIONI PER GLI AUTORI, NOVITA' ESTATE 2017

Pubblicare un libro, ecco come risparmiare