PISTOIA. Vigili del fuoco in azione per salvare un grosso cervo rimasto intrappolato in una piscina privata di un’abitazione di via delle Gaine, traversa di via Valdibrana alle porte di Pistoia. Comprensibili le difficoltà per bloccare l’animale, impaurito, imbracarlo e tirarlo fuori dall’acqua. Alla fine è stato deciso di addormentarlo con un dardo al narcotico.
Per questo sul posto è intervenuto il tecnico della società Dream Italia di Pistoia, che svolge il servizio Soccorso fauna selvatica per conto della Provincia, Sandro Nicoloso, che ha sparato all'animale con un fucile ad aria compressa una siringa piene di sedativo. Pare che il cervo sia scivolato nella piscina dopo essersi introdotto nel giardino di Villa Silvestrini nel corso della notte. A dare l’allarme nella tarda mattinata di mercoledì 27 sono stati i proprietari, che si sono accorti dell'inattesa presenza quando sono rincasati.
Una volta trascinato verso il bordo della piscina, l'animale sedato è stato imbracato con una rete e sollevato fuori dall'acqua (ed anche pesato: 170 chili). Dopo circa un'ora che il cervo era stato adagiato nel prato adiacente al bosco, il medico veterinario convenzionato con il servizio della Provincia, Federico Picciolli, dopo aver tenuto costantemente sotto controllo le sue condizioni e dopo avergli applicato una targhetta di riconoscimento all'orecchio (per verificare in futuro i suoi spostamenti) gli ha praticato un'altra inienzione, questa volta per accelerne il risveglio.
A quel punto il grosso cervo si è pian piano ripreso e, dopo qualche tentativo non riuscito, si è rialzato barcollando e, sebbene ancora confuso, è tornato libero nei suoi boschi.

