Menu

A rischio il lancio della mongolfiera di Santa Celestina

San Marcello Pistoiese, organizzatori strangolati dalla burocrazia: «Non sappiamo se la manifestazione ci sarà»

SAN MARCELLO. La bella stagione si avvicina e con lei il tempo di pensare alle manifestazioni estive. Mentre è in corso la predisposizione del nuovo calendario, l’evento principale per San Marcello, nonché uno dei più importanti della Montagna pistoiese, è tuttora in forse. Si tratta della festa di Santa Celestina, che ogni 8 settembre, dal 1911 (salvo le interruzioni durante la guerra e taluni cambiamenti), si svolge nella piazza del capoluogo montano col lancio della mongolfiera tricolore.

Una tradizione radicata, con radici che affondano nell’800, quando Elia Montgolfier donò alla famiglia Cini, proprietaria della cartiera di La Lima, la formula della carta per i palloni ad aria calda. Ecco perché l’interruzione di questa tradizione sarebbe un vero schiaffo per tutta la montagna.

Sul fatto che la festa possa ripetersi o meno non c’è ancora niente di certo ed il nostro intento non è di generare allarmismi. Sarebbe però falso nascondere alcune difficoltà, già esternate dagli organizzatori della Soms Baccarini a seguito della edizione 2013.

«Le nostre perplessità c’erano e persistono – spiega il presidente della Soms, Stefano Gaggini – e riguardano soprattutto la crescente burocrazia. Ogni anno per poter lanciare una mongolfiera,saltano fuori nuove norme sempre più oberanti. Per questo abbiamo chiesto all’amministrazione comunale di farsi carico, da quest’anno, della procedura di richiesta che prevede di appoggiarsi ad un aeroclub, nel nostro caso quello di Firenze. Per il momento l’amministrazione ci ha supportato nella procedura, iniziata nei tempi canonici, a fine aprile. Finché non avremo risposte certe, tuttavia, non ci sentiamo di inserire Santa Celestina nel programma delle manifestazioni».

«C’è poi il discorso della sicurezza – prosegue Gaggini – Più volte abbiamo sentito ventilare l’esigenza di spostare il luogo del lancio da piazza Matteotti ad un luogo meno centrale e totalmente chiuso da transenne. Infine sembra che da quest’anno sul pallone debba essere inserito un transporter per monitorare tutto il tragitto. Un oggetto costoso e non riutilizzabile di anno in anno. Solo ai primi di giugno sapremo dire se il lancio del pallone sarà possibile».

Sul lato prettamente autorizzativo il sindaco Silvia Maria Cormio rassicura: «Abbiamo ascoltato le richieste della Soms e in base a queste abbiamo avanzato, come Comune, le richieste all’Enac e all’Enav. La maggiore

criticità espressa dalla Soms era proprio quella di necessitare di un soggetto più autorevole, come il Comune, per espletare gli adempimenti burocratici che, come in ogni ambito, sono sempre più onerosi. Abbiamo dato e ribadiamo tutta la disponibilità a collaborare».

Elisa Valentini

I COMMENTI DEI LETTORI

TrovaRistorante

a Pistoia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro