Con la «differenziata» 90 assunzioni

Il sindaco Bertinelli : Abbiamo chiesto a Publiambiente di pescare i candidati partendo dai disoccupati pistoiesi

    di Fabio Calamati

    PISTOIA. La stima è di 85-90 posti aggiuntivi rispetto a quelli attuali. Di tanto dovranno aumentare i dipendenti di Publiambiente una volta che fosse a regime il progetto di raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio comunale che l’amministrazione comunale vuole realizzare nel giro di un paio d’anni.

    La cifra è stata fornita ai consiglieri membri della seconda commissione consiliare dallo stesso sindaco Samuele Bertinelli, quando ha illustrato la variante che – se approvata – consentirà di piazzare nell’area Pallavicini il nuovo centro di raccolta rifiuti, tassello indispensabile della nuova raccolta differenziata. Proprio il centro la cui collocazione sta suscitando fortissime proteste. «La raccolta differenziata – ha spiegato il sindaco – è un obiettivo di civiltà, per il quale ci siamo impegnati al momento delle elezioni e consente anche di conseguire livelli occupazionali che non stanno al di sotto delle 85/90 persone in più». Non solo: il sindaco ha fatto cenno anche alla possibilità di prevedere che per effettuare le assunzioni, Publiambiente si rivolga in via preferenziale ai disoccupati pistoiesi, pur operando – ovviamente –nella massima trasparenza e rispetto delle regole.

    Insomma, la raccolta differenziata non solo è ecologicamente preferibile; non solo è da potenziare per rispettare gli impegni previsti nel piano regionale di gestione dei rifiuti (salire dall’attuale 40% al 70% di differenziata entro il 2020) e nel piano d’ambito appena approvato (89% entro il 2018), ma porta anche una maggiore occupazione. Del resto la maggiore intensità di lavoro è uno degli argomenti più utilizzati dai sostenitori della “green economy”.

    Il piano per portare la raccolta differenziata su tutto il terriutorio del Comune non è stato ancora reso noto. Si sa solo che elemento indispensabile del piano saranno i tre centri di raccolta che l’amministrazione ha annunciato di voler realizzare: quello principale, con annessa la sede di Publiambiente e gli uffici, nell’area ex Pallavicini. Gli altri due, più piccoli, rispettivamente accanto al parcheggio Cellini e al Centro annonario (in via dell’Annona). In pratica, in questi centri i cittadini che lo vorranno potranno scaricare i loro rifiuti, debitamente selezionati, pesarli e farsi registrare, su apposite tessere elettroniche, lo sconto da applicare alla tassa rifiuti (Tares, almeno così si chiama oggi).

    Il progetto a regime non dovrebbe poter partire prima della primavera 2015. Ma è possibile che il Comune avvii la sperimentazione del porta a porta su tutto il territorio utilizzando intanto i due centri più piccoli.

    30 ottobre 2013

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