Quotidiani locali

Esce dal coma dopo l’incidente Elena può tornare a sognare

La sedicenne di Maresca fu coinvolta un anno fa nel terribile schianto dell’auto contro un albero Il padre: «Adesso è cosciente e fa riabilitazione, ma il suo desiderio è di tornare sugli sci»

di Elisa Valentini

MARESCA

È passato quasi un anno da quel giorno in cui bastò un istante per stravolgere l’intera vita di una ragazza e della sua famiglia. «Un banale incidente d’auto», come lo definisce il padre, che catapultò Elena Borgognoni di Maresca, che oggi ha 16 anni, in un coma profondo. Sul quale, adolescente piena di vita, pare aver avuto la meglio. La strada da percorrere è ancora lunga e tortuosa. Ma Elena, che prima lottava per sopravvivere, adesso combatte per riprendere una vita normale.

Tutto ebbe inizio il 25 gennaio 2011. Era un freddo pomeriggio ed Elena viaggiava in auto con due amiche sulla strada che da Maresca conduce a San Marcello. Sedeva di fianco alla guida. Poi, una sbandata ed il forte schianto contro un albero. Le due compagne rimasero ferite in modo più lieve. Elena, invece, perse subito coscienza e solo i Vigili del Fuoco riuscirono ad estrarla dalla Y10 blu.

Gravissima, venne trasportata all’ospedale del Ceppo, poi ricoverata in rianimazione al Meyer di Firenze con cruda diagnosi: Elena era in coma. Passavano i giorni, ma le speranze di vederla di nuovo energica e sorridente, o anche solo sveglia, parevano lontane. Al 23° giorno, il miracolo: Elena inizia a risvegliarsi, seppure in stato neurovegetativo. Ma la “Tigrotta”, come la chiama il suo maestro di sci Gianluca Giorgini, lotta ancora e supera anche questo stadio. Inizia, così, il percorso di riabilitazione che, pian piano, le farà riacquistare le funzionalità cognitive e motorie.

Elena adesso è cosciente – racconta il padre Daniele – non ha perso un frammento di memoria. Si ricorda persino dell’incidente. Ci troviamo a Bosisio Parini(Lecco), dove Elena segue delle terapie specifiche all’istituto “La nostra famiglia”. Resteremo qui fino a marzo, poi ci trasferiremo per 6 settimane inVersilia dove mia figlia si riposerà seguendo terapie più blande in un centro collegato».

Elena ha ripreso a mangiare, muoversi e parlare. Il desiderio più grande è di vederla tornare nel suo habitat naturale: le piste da sci. «Mia figlia è nata per lo sci – prosegue Daniele – iniziò a gareggiare a 6 anni. Appena 15enne, ha coronato il primo sogno entrando nelle squadra del comitato toscano Fisi». Durante la recente vacanza in Versilia, il padre ha regalato ad Elena un giorno ad Abetone per farla salire di nuovo sull’ ovovia. «Il sindaco e caro amico Giampiero Danti ci ha aspettato con un centinaio di persone e tutti i gatti delle nevi schierati.Un’emozione indescrivibile». «Come mi sento? – confida il padre – disperato perché sono cosciente di quanto la strada sia ancora lunga e difficoltosa. Ma anche contento, perché vedo mia figlia migliorare di giorno in giorno».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Trova Cinema

Tutti i cinema »

TrovaRistorante

a Pistoia Tutti i ristoranti »

In edicola

Sfoglia il Tirreno
su tutti i tuoi
schermi digitali. 2 mesi a soli 14,99€

ATTIVA
ilmiolibro

Scarica e leggi gli ebook gratis e crea il tuo.