MONTALE. Conclusi i lavori di revisione dello statuto comunale, ma l'opposizione insorge. «Moltissimi nostri emendamenti non sono stati nemmeno discussi; i cittadini non sono a conoscenza di nessuna delle modifiche apportate allo statuto». Centro Sinistra per Montale e Montale progetto Comune sparano ad alzo zero. «Le associazioni, la popolazione, le realtà territoriali non sono state minimamente interpellate e non gli viene data neppure la possibilità di presentare proprie istanze di modifica». Le modifiche allo statuto sono state discusse in commissione consiliare. «La sola ed unica preoccupazione della giunta - affermano Valentina Meoni del Centro Sinistra e Sandro Nincheri di Montale Progetto Comune - sembra quella di introdurre due nuove figure istituzionali, costose e non necessarie per Montale, come il presidente del consiglio comunale e un assessore esterno, nominato direttamente dal sindaco e suo bracco destro». «Inoltre - continua Nincheri - nello statuto manca la formula per la revisione, quindi potrà essere rivisto soltanto da un'altra maggioranza: è uno statuto blindato». Montale Progetto Comune e il Centro Sinistra daranno quindi vita a una serie di assemblee informative rivolte alla cittadinanza precedenti la presentazione dello statuto in consiglio comunale che si terrà probabilmente a settembre.
M.Q.
29 luglio 2010