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Pisa-Viterbese: adrenalina pura domani all’Arena

Un gol da rimontare per passare ai quarti La tifoseria vuole spingere il Pisa al successo

PISA. La muraglia umana dell’Arena domani sera sarà l’arma in più del Pisa: basta una vittoria con qualsiasi risultato al termine dei 90’ regolamentari per passare il turno contro la Viterbese. L’allenatore Mario Petrone fa appello all’amor proprio dei suoi giocatori: «Devono essere loro a trascinare i nostri tifosi. Bisogna fare una grande prestazione, non possiamo uscire, non sarebbe giusto». Il punto è che finora la mentalità battagliera è stata sostanzialmente estranea al Pisa, così come la “cattiveria” sotto porta. I numeri, più volte sottolineati, non lasciano dubbi in questo senso.

Ci sono ancora biglietti disponibili, e stamani torneranno in vendita quelli delle prelazioni non esercitate: domani sera (fischio d’inizio ore 20.30) dovremmo arrivare alle ottomila presenze, forse qualcosa in più, nonostante la delusione per il risultato - e la prestazione, prima mezz’ora a parte - dell’andata.

I nerazzurri sono rientrati domenica notte dalla trasferta di Viterbo e la pioggia li ha aspettati al varco per la ripresa degli allenamenti a San Piero a Grado: oggi pomeriggio la rifinitura che precederà il ritiro pregara presso il Tower Plaza Hotel, domani sera probabilmente saranno tutti a disposizione compreso Lisuzzo.

Fra gli avversari un’assenza pesantissima, quella del centravanti Jefferson che era in diffida ed è stato ammonito domenica sera. Una grossa tegola per Sottili visto che nella rosa della Viterbese non ci sono sotituti “naturali”.

COSA DICONO GLI ESPERTI. Gli addetti ai lavori più affidabili, cioè i quotisti dei bookmaker che per mestiere al posto del cuore (come direbbe Buffon), hanno una calcolatrice, si fidano del Pisa: la Sisal paga 1.85 per il segno 1, 3.25 per il pareggio e 4.50 per la sconfitta. Nell’antepost (il pronostico su chi vincerà i playoff) il Pisa ora è quotato 12/1, la Viterbese 20/1. Clamoroso balzo dell’Alessandria: 5/1 al pari del Catania, segue il Siena quotato 6/1.

L’ex nerazzurro Fabrizio Ferrigno, ora diesse esperto, ha commentato su ZonaCalcio.net: «Rincorrere un anno intero è cosa dura, ma credo che vi è sempre il tempo di recuperare. Il Pisa è un ammasso di giocatori forti di Lega Pro ma purtroppo difficili dal amalgamare. La mediana dei toscani non prevede calciatori di gamba ed Eusepi e Negro sono abituati a giocare da soli in attacco. L’esperienza, però, è una carta a loro favore nei playoff, molti giocatori sono abituati a queste pressioni mentre tanti avversari arrivano stressati».

CE LA FAREMO? A giudicare dagli umori dei social, ieri mattina sembrava che si fosse giocata già (e persa) anche la partita di ritorno. Il disfattismo non serve a niente e non sarà sicuramente questo l’atteggiamento dello stadio, ma il compito non è semplice. Sia per l’obiettivo valore dell’avversario, che viene da 4 vittorie di fila fra campionato e playoff (tutte sul terreno amico), sia per l’imprevedibilità del Pisa che in questa stagione non ha quasi mai reso per quella che è la sua cifra tecnica: una squadra che sulla carta avrebbe dovuto fare molto meglio e sul campo ha troppo spesso difettato di personalità. Sta a Mannini e compagni invertire la rotta e “meritarsi” l’Arena, a partire da domani sera.

IL

PISA IN TV. “Il Neroazzurro” alle ore 21 su 50 Canale. In studio Francesco Colombini, Stefano Cuoghi e Silvio Baldini. WhatsApp 3343131002. Alle 21.30 Il Nerazzurro di Massimo Marini su Granducato tv con Ascari, Tommaso Biasci, Michele Fratini e Camilli.



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