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Pisa, Pazienza davanti al tour de force

I nerazzurri sono attesi da quattro partite in dodici giorni. L’allenatore punta a recuperare gli acciaccati Gucher e De Vitis

PISA. Ripartire dal carattere visto con l’Alessandria, senza dimenticare gli errori commessi nella gestione del risultato. Il Pisa è tornato ieri ad allenarsi a San Piero a Grado per dimenticare il pari beffardo subìto con l’Alessandria. Pazienza anzitutto deve fare i conti con alcuni giocatori che più di altri sono usciti malconci dalla lotta con i grigi. Su tutti i centrocampisti Gucher e De Vitis. Il primo è uscito dopo un colpo all’anca, il secondo è rimasto in campo fino al novantesimo nonostante i postumi di uno scontro violento e fortuito con Petkovic, dopo il quale, colpito alla testa, è rimasto fuori causa per qualche minuto.

Ieri i due non erano al meglio, ma Pazienza conta di riaverli entrambi per la sfida di sabato con il Piacenza, primo match di un tour de force di dodici giorni in cui il Pisa giocherà quattro volte prima di Pasqua: dopo la sfida con gli emiliani arriverà il derby di Pistoia martedì prossimo, poi quello con la Carrarese del 24 marzo all’Arena e la trasferta di Gorgonzola con la Giana Erminio di giovedì 29. Marzo diventa così un mese decisivo per capire se la squadra è uscita definitivamente dalla crisi affrontando squadre in piena corsa per i playoff allargati. Al termine di questo ciclo si avrà la certezza se il Pisa può ancora ambire ai primi due posti (al momento ipotesi molto difficile) oppure accontentarsi di un buon piazzamento per poi giocarsi al meglio le chance promozione nella post season. Dopo un punto in tre partite serve una scossa. Al momento Pazienza non rischia nulla, ma il tecnico foggiano è consapevole che in questo mese si gioca molto del suo futuro in nerazzurro. Esiste sempre un’emergenza difensiva (Lisuzzo e l’incerto Sabotic sono gli unici centrali di ruolo), ma si cerca comunque di non forzare il recupero di Ingrosso che rientrerà ad aprile (molto probabilmente nel derby di Livorno), mentre Carillo si sta curando a casa dopo il famoso certificato medico inviato dal medico di famiglia. La società ha tutte le intenzioni, al momento e nella sede opportuna, di far valere le proprie ragioni e di perseguire le vie legali nei confronti del difensore. La mancanza di risultati non è dovuta solo al momento no della difesa, che subisce reti da cinque gare di fila, ma anche dalla cattiva gestione del possesso palla e del contropiede nei momenti cruciali. La voglia di combattere si è rivista, ma per ora non è bastata per tornare a vincere e lasciarsi le paure alle spalle. Su questi aspetti dovrà lavorare Pazienza.

Pisa in Tv. “Il Neroazzurro” alle 21 su 50 Canale. Ospiti in studio Francesco Colombini, Stefano Cuoghi, Antonio Buscè e Federico Bargagna (dt

della Pistoiese). Interviste con Andrea Serfogli e Luca Matteassi (ds del Piacenza). Alle 21,30 su Granducato Tv “Il Nerazzurro” di Massimo Marini. Ospiti i giocatori Tavano, Marotta, Brega, Pacciardi e l’allenatore Petrone.

Andrea Chiavacci

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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