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Aumentano gli assenti, chance per Mannini

Veterani ai margini: possibilità anche per Lisuzzo di tornare tra i titolari contro la Lucchese

PISA. Cambiamo strategia: Daniele Mannini e Andrea Lisuzzo potrebbero saltare anche il derby con la Lucchese. Le previsioni di segno inverso finora sono risultate sbagliate, se non controproducenti. Scherzi a parte, Pazienza nell’ampia rosa uscita dal mercato di gennaio, nonostante l’infortunio di Ingrosso e le squalifiche di Birindelli e Lisi, ha alternative a disposizione che potrebbero consentirgli di rinunciare ancora all’apporto dei veterani, come sorprendentemente è accaduto nelle ultime gare. Chi vorrebbe il ritorno del capitano e del Sindaco non è mosso da cieca riconoscenza, ma conosce l’apporto che i due calciatori possono ancora garantire in termini di talento, esperienza e personalità. D’altro canto Pazienza, che risponde in prima persona del proprio operato (soprattutto nei confronti della società), legittimamente sceglie undici uomini di fiducia in base alle proprie idee ed a ciò che vede in settimana.

Mannini dove lo metto? Senza Birindelli e Lisi si potrebbero aprire due possibili porte per il rientro dell’esterno pisano. Ma anche richiudersi immediatamente. Mannini potrebbe tornare nella posizione di terzino destro, ma ora l’organico ha un’alternativa di ruolo nell’ex cesenate Carmine Setola. In fondo quasi nessuno, tra i tifosi e la critica, ha mai amato vedere l’ex napoletano in difesa. Inoltre se Setola non gioca in assenza di Birindelli, quando mai potrà avere una chance? La tensione di un derby può però favorire un calciatore più navigato. Il capitano potrebbe recuperare le mansioni di ala destra in sostituzione di Lisi (lì ha giocato le sue ultime 4 gare da titolare), ma deve vedersela con la concorrenza di Giannone, che in un ipotetico 4-2-3-1 avrebbe il vantaggio di essere mancino e quindi di potersi accentrare per calciare in porta. Il vero ruolo di Mannini sarebbe da esterno alto a sinistra, ma a quella zona ambiscono anche Sainz Maza e Di Quinzio, che con Pazienza non può dormire sonni tranquilli, sebbene abbia segnato una rete e procurato un rigore ad Olbia. Il figlio d’arte dall’avvento del tecnico foggiano praticamente non ha mai giocato dal 1’ come vero e proprio attaccante sinistro. L’ultima volta avvenne, guarda caso, nel derby d’andata con la Lucchese sotto la gestione Gautieri, quando l’esterno siglò il gol del pareggio con una conclusione da lontano.

Lisuzzo vs Sabotic. La sostituzione di Ingrosso con Lisuzzo sembrerebbe automatica, ma non lo è stata domenica scorsa ad Olbia. Contro gli alti ma veloci attaccanti dell’Arzachena, mister Pazienza ha preferito inizialmente Minel Sabotic (che non giocava da 11 gare) e poi Luigi Carillo. Eppure l’ex novarese lento non è ed è accreditato di 183 centimetri, solo 3 in meno a confronto con il

montenegrino e 4 di difetto rispetto allo stopper napoletano. Evidentemente non è emerso dagli allenamenti settimanali, sebbene, a differenza di Ingrosso e Carillo, abbia svolto senza particolari problemi le sedute di lavoro.

Massimo Berutto

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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