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Pontedera, il Siena non è imbattibile

Al Franchi ha una striscia negativa, i ragazzi di Maraia chiamati al riscatto dopo lo scivolone casalingo contro il Cuneo

PONTEDERA. I granata impegnati sul campo della Robur Siena, l’Artemio Franchi, le cui zolle sono state calpestate qualche anno fa dai campioni della serie A. Il Pontedera di mister Maraia si presenta dopo la pesante sconfitta di mercoledì, tra le mura amiche del Mannucci, contro il Cuneo. Sconfitta, è doveroso sottolinearlo, pesante solamente in termini di punteggio: capitan Vettori & C., infatti, hanno dimostrato, seppur con qualche difficoltà in più rispetto alle partite precedenti, che la squadra è viva e determinata a non farsi sfuggire il traguardo stagionale, ovvero la permanenza in serie C. Del resto, dopo quattro risultati utili in cui la formazione granata ha risalito la china che aveva imboccato dopo le prime 7 giornate, dove aveva raccolto altrettante sconfitte, un momento di appannamento generale può essere fisiologico.

L’importante, per Ivan Maraia e la squadra, è non perdere la fiducia accumulata nell’ultimo mese, che ha permesso al Pontedera, di tirarsi fuori dalle zone paludose della classifica. A oggi, i granata si trovano all’ultimo posto colorato in rosso, che significa zona playout. Certo, però, i giocatori e i tifosi devono guardare la classifica nel suo complesso: non solo le rivali sono tutte molto vicine (Giana Erminio a una lunghezza), se non addirittura a pari punti (Alessandria e Cuneo), ma addirittura la distanza tra playoff e spareggi per salvezza è di soli 5 punti.

In una classifica così corta, le speranze dei granata sono intatte: dipende ancora dai giocatori pontederesi il destino di questa stagione. Per quanto riguarda l’appuntamento di stasera, i granata non raccolgono certo i favori del pronostico. I bianconeri di mister Michele Magnani, insieme al Livorno e al Pisa, rappresentano una nobile decaduta del calcio toscano, a cui non mancano né l’esperienza, né i giocatori per cambiare le sorti di una partita. Un nome su tutti: Stefano Guberti, già a 5 reti in questa prima parte di campionato, vanta più di 80 presenze nella massima categoria del calcio nostrano, dove ha vestito le maglie di squadre come Sampdoria e Roma. Non convocato e dunque non scenderà in campo, invece, il capitano bianconero Alessandro Marotta, già protagonista della prima, storica promozione del Benevento in serie B, fermato da una labirintite virale.

Nonostante gli sfavori del pronostico, però, il Pontedera può e deve sperare di poter fare punti: la Robur, nelle ultime due partite casalinghe, non ha raccolto nulla. A questo dato si aggiungono anche i due pari a reti inviolate che Giana Erminio e Alessandria sono riuscite a strappare proprio al Franchi. Inoltre, i granata possono contare sull’immancabile sostegno dei propri tifosi, che ancora una volta seguiranno la squadra e che continuano, sui social, a manifestare tutto l’affetto verso i propri colori. Il vice allenatore della Robur, Simone Vergassola, ha dichiarato in conferenza stampa che i bianconeri sono determinati a interrompere la striscia negativa sul proprio campo. Ma il Pontedera,
e soprattutto quel Pontedera che è sceso in campo nelle ultime 5 partite, non sarà certo un facile cliente per la formazione senese.

Dirige l’incontro il signor Diego Provesi di Treviglio, guardalinee Salvatori e Montanari.

Pietro Mattonai

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