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Carparelli, forse domani ci sarà l’ultima passerella

La gara con il Sorrento, salvo sorprese, rappresenterà l’addio ai colori nerazzurri Il no della società a concedere all’attaccante un rinnovo triennale del contratto

PISA. Forse saremo inguaribili romantici, ma ogni tanto c’è bisogno di un lieto fine. A meno di improbabili sorprese, la partita di domani sarà l’ultima occasione di vedere Marco Carparelli con la maglia nerazzurra in una gara ufficiale. Molte mancate convocazioni durante la gestione Pane (finali di Coppa comprese), giustificate spesso da fastidi muscolari. Lecitamente chi è chiamato a scegliere mette da parte il cuore, cercando di ragionare con lucidità. I contratti (anche quelli che non vengono rinnovati) scadono non prima del 30 giugno, ma spesso in anticipo si inizia a puntare solo sui giocatori che faranno parte del futuro. Forse nei minuti decisivi di Pisa-Spezia, più del promettente Gatto avrebbe fatto comodo un attaccante di esperienza (già protagonista con un gol in Pisa-Tritium).

Comunque negli ultimi 90 minuti non farebbe male a nessuno (anzi sarebbe un piacere per molti) offrire a Carparelli una passerella con la sua casacca numero 10 e la fascia di capitano. Per colpa di anagrafe o di guai fisici Pisa ha già salutato altri beniamini: da Quaranta a Logarzo, da Baggio appunto a Carparelli, con Raimondi in bilico. Il bomber di Finale Ligure potrebbe collezionare la 79esima presenza pisana in partite ufficiali e rimpinguare il bottino fermo a 32 centri.

Una media di poco inferiore ad un successo personale ogni 2 incontri, senza contare che molte gare, soprattutto quest’anno, non sono state disputate interamente.

Avara di soddisfazioni una stagione iniziata con gli squilli di tromba: 2 gol nelle altrettante gare della Tim Cup e 2 nelle prime 3 giornate di campionato. Dopo la quinta sfida l’operazione al menisco. A tempo di record in campo dopo un mese e mezzo in Pisa-Pavia, ma subito un nuovo stop. Un’annata a ricorrere il destino, forse affrettando i rientri. Carpa torna a disposizione con il 2012, ma intanto agli impegni agonistici si intreccia la trattativa per il rinnovo del contratto. Il calciatore chiede un triennale, la società risponde picche. Sembra conseguente il mancato impiego in Pisa-Spal, ma è l'inizio della fine per Pagliari. Qualche chance in Foggia-Pisa e in Pisa-Pro Vercelli (da un suo

corner nasce l'azione del momentaneo pari di Buscaroli) prima degli ennesimi malanni. Dall'arrivo di Pane, Carparelli colleziona due presenze e una rete nelle semifinali di Coppa con la Tritium e uno spezzone di Pisa-Taranto.

Massimo Berutto

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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