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Personaggi. Nove centri in nove partite, sempre a segno nelle ultime 6. E non è un attaccante

Meglio trovarlo che perderlo

Clamoroso record di Fanucchi: migliore striscia positiva dal 1957

 PISA. Iacopo Fanucchi ha sfoggiato le ultime 2 perle stagionali. Complessivamente 9 gol su 14 presenze: 9 da titolare e 5 da subentrato. In poco più di 900' in campo. Dunque praticamente un gol a partita effettiva, oltre che 7 centri nelle ultime 6 gare.  Proiezioni da urlo. Fanucchi è arrivato a gennaio e ha trovato continuità di impiego solo nelle ultime 6 giornate. Se proiettiamo su 34 gare le 7 reti degli ultimi 6 incontri chiaramente troviamo un numero poco realistico: 40 centri. Più logica ma comunque notevole l'estrapolazione dalle 14 partite complessivamente disputate (con 9 gol): 22 centri. Roba da attaccante di razza, per un giocatore che fino a pochi mesi fa giocava a centrocampo, da vertice alto ma talvolta anche davanti alla difesa.  Quarta striscia nella storia. Con la sesta gara a segno, stavolta addirittura con una doppietta, Fanucchi ha superato Max Varricchio, che nel 2001-02 si era fermato a 5. L'ex empolese è perciò il bomber più continuo degli ultimi 54 anni. Considerando le 102 stagioni di calcio nerazzurro l'attuale numero 10 si colloca al quarto posto, dietro a Enrico Ribechini (15 gol in 10 partite di fila nel 1956-57), Danilo Sbrana I (9 centri in un filotto di 8 gare nel 1923-24) e Leone Marino Scotti II (nel 1919-20 in 6 confronti, come Fanucchi, arrivò a 9 firme).  29 volte capocannoniere. Le 9 reti sono molte in relazione agli incontri disputati ma anche in assoluto. Fanucchi era ad un gol dal titolo di capocannoniere nerazzurro prima che venisse sostituito e che Carparelli allungasse con l'undicesima griffe personale. Con 9 colpi Fanucchi sarebbe stato il principale realizzatore del Pisa in 29 delle ultime 60 stagioni. Praticamente la metà. Il pupillo di Semplici (adesso anche di Pagliari) sarebbe stato il cannoniere principe anche in occasione dell'ultima promozione in B (2006-07). Infatti allora a segnare fu soprattutto Fabrizio Ferrigno a quota 8, dove venne raggiunto da Biancone durante i playoff. Savoldi nel 1996-97 e Costanzo nel 2000-01 si fermarono anch'essi a 9, pur avendo avuto un intero
campionato a disposizione. A Paolo Andreotti bastarono 6 successi personali per laurearsi cecchino di squadra nella promozione dalla D alla C2 del 1995-96. Otto firme per Muzzi e Rocco nel 1993-94 e per Scarafoni l'anno precedente.

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