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Zdenek Zeman non bussa due volte

Tradizione favorevole: il tecnico boemo non ha mai fatto il pieno contro il Pisa

 PISA. Con la pausa cresce l'attesa per la sfida con il Foggia di Zdenek Zeman. Un personaggio che ha fatto discutere, ma che con coerenza ha sempre portato avanti le proprie battaglie. Contro di lui si pronosticano sempre sfide cariche di gol, ma i suoi match con il Pisa non sono mai stati particolarmente ricchi di reti (così come il recentissimo Siracusa-Foggia 1-0).  I primi confronti fra Pisa e Zeman si sono disputati nella stagione 1989-90: gli uomini di Luca Giannini, destinati a salire in A, chiudono le due gare con il Foggia senza neppure un gol al passivo. In Puglia il più improbabile dei punteggi: un pareggio ad occhiali nella prima trasferta stagionale. Al ritorno un secco 2-0, maturato a cavallo dell'intervallo, con il raddoppio realizzato da Stefano Cuoghi dopo il vantaggio di Beppe Incocciati. Il Foggia, neopromosso in B, si ferma all'ottavo posto, ma dovrà attendere solo una stagione per iniziare la favola in massima serie. Davanti al Pisa invece il Paradiso, ma dietro l'angolo l'imbocco verso il declino. Le due squadre si sfidano in Coppa Italia, e i portieri continuano a cavarsela sugli attaccanti.  Nel 1991-92 va meglio ai nerazzurri che, ancora guidati da Giannini, vincono all'Arena per 2-1 (con i gol di Cristallini e Scarafoni) e strappano un 1-1 al ritorno (pareggio firmato da Ferrante) sul neutro di Campobasso. Nell'annata successiva l'esito si inverte, con Montefusco in panchina: il Pisa perde, ma solo 1-0, allo stadio Zaccheria, al ritorno riesce momentaneamente a ribaltare le sorti della qualificazione (con Bosco e Scarafoni), ma dilapida tutto nell'ultimo quarto d'ora sotto i colpi di Kolyvanov e Bresciani (2-2).  Quest'anno, all'andata vittoria rossonera con il minimo scarto: un 1-2 carico di rimpianti per gli uomini allora condotti da Stefano Cuoghi.  Le cifre della C. L'ennesima sosta in Prima divisione (mna perché iniziano il campionato col solleone se poi si fermnano così spesso?) ci consente di dare uno sguardo ai numeri del campionato. Nel mese di marzo il Como risulta essere la migliore squadra di C1: la compagine lariana è l'unica dei due gironi ad aver collezionato tre vittorie in altrettante partite disputate. I lombardi detengono anche il primato delle marcature realizzate nell'ultimo mese: dieci in totale, con una media di oltre tre reti a partita che sono valse un terzo del numero totale di vittorie ottenute finora in campionato. Assoluto protagonista è Domenico Germinale: 4 gol in 251 minuti disputati. Lo Rileva il Report n. 30/2011 elaborato dall'Osservatorio Calcio Italiano - website monitoring. Salernitana e Taranto con sette punti nelle ultime tre partite (due vittorie e un pareggio per entrambe) seguono l'en plein comasco. Delle squadre sul podio per il mese di marzo, la compagine tarantina e il Como hanno subito un totale di tre reti ciascuna. Il primato mensile della retroguardia meno battuta però spetta a Paganese e Virtus Lanciano, entrambe con la porta inviolata nelle ultime tre partite disputate, molto bene anche il Pisa con un solo gol subito nel mese di marzo contro il Benvento a fronte di due vittorie contro Lucchese (a segno Ilari e Fanucchi) e contro il Foligno (rete di Carparelli).
Quindi per i nerazzurri sei punti raccolti sui nove a diposizione, quindi quarta piazza alle spalle di Salernitana e Taranto, un solo gol subito in 270' e tre realizzati: due su azione (contro la Lucchese) ed uno su palla inattiva.

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