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E' morto Luciano Berretta

Fondò il calcio femminile a Pisa, arrivando alla serie A

 PISA. Un gravissimo lutto per lo sport cittadino: la notte scorsa si è spento Luciano Berretta, 71 anni, fondatore del calcio femminile a Pisa. Oggi i funerali (ore 15) nella chiesa della Misericordia in via Pietrasantina, dove ieri è stata allestita la camera ardente. Berretta è stato per decenni uno sportivo a tutto tondo, e non solo nel calcio.  E' stato per molto tempo, infatti, figurante del Gioco del Ponte ed ha praticato a lungo il podismo, nel tempo lasciatogli libero dal suo lavoro (aiutava il fratello nella trattoria Da Stelio in piazza Dante). Ma è ovviamente il calcio che lo ha reso famoso, a Pisa e fuori.  Fu lui infatti a fondare la prima vera squadra pisana di calcio femminile, la Pisanova, con i colori sociali bianco e rosso, diventata poi Pisa Scf (Società Calcio Femminile) nel 1986 con le divise nerazzurre. Sua moglie, scomparsa anni fa, fu una dei primi dirigenti e la figlia Monica il capitano "storico" della squadra che iniziò la sua grande scalata a partire dalla serie D. Berretta fu presidente del sodalizio ininterrottamente fino al 1996, e Stefano Pellegrini segretario e direttore generale: il miglior piazzamento fu il terzo posto in serie A nella stagione 1995-96, in cui a lungo fu cullato il sogno dellos scudetto. In quegli anni la squadra nerazzurra partecipò a tre campionati di serie B e tre di A, dove arrivò per la prima volta dopo lo spareggio vinto (3-1) con il Gravina a Lanuvio (Roma). Berretta portò a Pisa numerose atlete di spessore internazionale fra le quali Bonnie Madsen, e molte altre italiane, stelle di prima grandezza e le campionesse che scoprì in casa o quasi (Sberti, Ulivieri, Pallotti, Bigazzi, Ferrante, Tranquillo, Pitanti ed altre ancora).  Per contrasti con la presidenza della Divisione Calcio Femminile, Berretta passò la mano nel 1997-98 a Galeno Bianchi, poi la squadra scomparve e il vuoto venne colmato dal Pisa Calcio Femminile che nasceva dal Vecchiano, frutto della fusione tra la Polisportiva Filettole di Maurizio Armani e Franco Lattanzi e la Mama Mia di Umberto Pardi e Damiano Lattanzi.  Il Pisa ripartì dalla D nel 99/2000 e tornò presto in serie B e infine in A2, prima della retrocessione e dalla nuova partenza, proprio in questa stagione, dalla C.  Nel dicembre 1997, Berretta mise a segno l'ultimo grande colpo del Pisa femminile: Romeo Anconetani tornò nel calcio proprio nel Pisa femminile, come presidente onorario. «Sono onorato, - disse Luciano Berretta. - Sono tifoso del Pisa e non posso dimenticare le tante
gioie che ci ha dato durante la sua presidenza».  Prima che lo colpisse la grave malattia che la scorsa notte lo ha ucciso, non era raro incontrare Berretta ancora da sportivo, con la bicicletta, e ricordare i tempi d'oro del "suo" Pisa femminile. Con lui se ne va un grande personaggio dello sport.

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