Quotidiani locali

lotta al commercio abusivo 

Sequestrate oltre 200 borse: erano nascoste nei cassonetti

Doppio blitz nei giorni scorsi di polizia, vigili urbani, carabinieri e Fiamme gialle E sulla guerra all’alcol la municipale multa e chiude per 30 giorni un minimarket

PISA

Da quando il Comune ha riaperto al traffico via Vecchia di Barbaricina, i venditori abusivi, si sono spostati un po’ più in là: nel parcheggio di via Niccolini. Ed è proprio qui che gli agenti della polizia municipale, alle 6 di mattina di mercoledì scorso, hanno sequestrato 180 borse contraffatte e una decina di portafogli. Mentre ieri – in un blitz congiunto di polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza e ancora vigili urbani – sempre nelle vie limitrofe sono state strappate al commercio abusivo altre 60 borse Prada e Gucci e 300 paia di occhiali. Saranno tutte distrutte.

La municipale, per la verità, inizialmente nel piazzale a pagamento non aveva trovato nulla. Perlustrandolo da cima a fondo, infatti, la merce illegale esposta a qualsiasi ora del giorno a due passi dalla Torre, sembrava essersi volatilizzata. Ma proprio quando i poliziotti stavano per mollare, ecco l’idea: «Rovesciamo i cassonetti». Così, all’improvviso, sono piovute tutte le borse del mondo. Contraffatte in qualsiasi maniera e con impressi marchi come Gucci e Burberry. «Ci siamo appostati in via Vecchia di Barbaricina per diversi giorni, in borghese, perché senza divisa si ottengono più risultati – sottolinea il comandante della polizia municipale, Michele Stefanelli – e vedevamo arrivare tutti questi stranieri con nulla in mano, mentre improvvisamente partivano con il mercatino. È evidente che c’era qualcosa che non tornava. E dopo aver perlustrato tutto il possibile ci siamo chiesti: “E allora?”. Così, rovesciando tutti i cassonetti dei rifiuti, sotto la spazzatura abbiamo trovato le borse avvolte in involucri di nylon». «Un mese fa scoprimmo un deposito perfino dentro le siepi. Per raggiungerlo i venditori abusivi avevano creato una sorta di filo di Arianna», aggiunge il responsabile del nucleo Centro storico e antidegrado, Massimo Conforti.

Dal primo gennaio la polizia municipale ha effettuato 174 sequestri, di cui 24 penali, 18 solo ad aprile. Il titolare di un minimarket in pieno centro, inoltre, nelle scorse notti è stato sorpreso a vendere alcolici dopo le 24. E qui è scattata una sanzione da 6.667 euro. Ma non è finita. A breve l’esercizio verrà chiuso per 30 giorni. Undici sono invece i verbali redatti per occupazione abusiva di suolo pubblico e due sono i centri estetici chiusi perché completamente abusivi. Da segnalare poi 17 sequestri di dispositivi per selfie, ombrelli e altri prodotti vari, tutti in centro storico.

Non sono mancati nemmeno i Daspo: tre sono quelli che la polizia municipale ha posto in essere nelle aree pedonali cittadine per commercio abusivo e uso improprio di suolo pubblico. Per finire, sono stati identificati e segnalati 27 soggetti pericolosi in zona stazione e sull’asse pedonale del nostro centro storico. «Un ringraziamento alla municipale – commenta l’assessora alla sicurezza, Giovanna Bonanno – per l’esito ottimale di tale operazione. Li ringrazio anche per il loro ruolo

di supporto nel sequestro degli 80 chili di droga alle Piagge». Ieri, invece, sempre in zona Duomo la polizia di Stato ha fermato quattro stranieri, due dei quali denunciati per il reato di contraffazione di marchi: due sono stati anche espulsi dal territorio nazionale. —



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