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Vaccini, aperti gli asili nido: 11 bambini non ancora in regola

Un bambino in attesa di vaccino in un ambulatorio (foto d'archivio)

Pisa: in aumento le domande di iscrizione. Rimane una lista di attesa per 67 piccoli. L’assessore: "Progetti di riorganizzazione"

PISA. Aperti dal 10 settembre gli asili nido comunali e convenzionati, una settimana prima dell’inizio dell’anno per tutte le altre scuole. Si registra un incremento delle nuove domande di accesso al servizio: 382 contro le 351 dello scorso anno. Su 635 domande di iscrizione ricevute in totale (tra riconferme e nuove domande) sono stati assegnati in tutto 480 posti tra strutture comunali e convenzionate, mentre 42 sono ancora in corso di assegnazione.

Al momento dunque risulta una lista di attesa potenziale di 67 bambini, mentre sono ancora disponibili sette posti nello spazio gioco Isola delle Farfalle (attività antimeridiana). Confermati i circa 22 posti lasciati a disposizione per i lattanti che rientrano nella seconda graduatoria di novembre. «La lista d’attesa è da considerarsi in ogni caso fisiologica e bisognerà come sempre attendere inserimenti e primo mese di frequenza per avere i dati definitivi», sottolineano dagli uffici comunali.

Per chi rimane in lista di attesa è possibile l’utilizzo dei buoni regionali e statali. E per coloro che non avranno trovato posto e manterranno la condizione di attesa resta l’assegnazione del buono servizio regionale: la Regione ha stanziato 250mila euro, che ammonta fino ad un massimo di 400 euro mensili in base all’Isee. Sul fronte delle vaccinazioni obbligatorie gli uffici comunali fanno sapere che dei 480 bambini attualmente iscritti agli asili nido comunali, sono 469 quelli in regola con l’anagrafe vaccinale e l’autocertificazione, mentre sono attualmente 11 quelli non ancora in regola, di cui però sei in corso di regolarizzazione e gli altri ancora in attesa di risposta.

L’assessore alle politiche educative e scolastiche Rosanna Cardia ha inaugurato il primo giorno di apertura del servizio con la visita a cinque strutture educative in diversi quartieri della città: l’asilo Timpanaro in via Puglia a Pisanova, il Nido d’Ape all’Isola Verde, il nido Rosati a San Marco, l’Albero Verde a Putignano e l’asilo Snoopy a Riglione. «Ho voluto essere presente - dice l’assessore - per inaugurare l’anno scolastico con le educatrici, le famiglie ed i bambini, e per augurare a tutti buon lavoro. Queste sono le vere “agenzie educative” che ci prefiggiamo di mettere sempre di più in rete per costruire sinergie fertili che ricadano in modo ottimale sullo sviluppo dei bambini».

«Ho trovato in tutte le strutture - prosegue Cardia - il personale e le educatrici molto disponibili, constatando buone situazioni relazionali. Ho preso visione per la prima volta delle strutture, nella maggior parte dotate di spazi molto grandi, la cui organizzazione potrebbe essere ripensata ed ottimizzata per garantire sia la qualità della permanenza dei bambini che la qualità del lavoro delle educatrici. Per questo a breve ho in programma una riunione congiunta con l’assessore ai lavori pubblici e all’edilizia scolastica per ragionare su alcune ipotesi».