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Muore in moto, la sorella: «Non posso credere che sia vero, come lo dico ai miei genitori?»

Tra i primi ad arrivare sul luogo della tragedia la gemella della vittima Carmen Nardo, informata dell’incidente dai colleghi dell’impiegato 

Tra i primi ad arrivare sul luogo della tragedia la sorella gemella della vittima, Carmen Nardo, che mai avrebbe immaginato di dovere dire addio così a un pezzo di vita. Scende dall’auto, il cuore le va a mille, non può più trattenere le lacrime. «Andrea è morto, non ci posso credere», trova la forza di dire appena si rende conto che la moto del fratello è in frantumi. I volontari della Pubblica assistenza e il medico del 118 le si avvicinano per cercare di farle coraggio. Ma il legame tra C ...

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Tra i primi ad arrivare sul luogo della tragedia la sorella gemella della vittima, Carmen Nardo, che mai avrebbe immaginato di dovere dire addio così a un pezzo di vita. Scende dall’auto, il cuore le va a mille, non può più trattenere le lacrime. «Andrea è morto, non ci posso credere», trova la forza di dire appena si rende conto che la moto del fratello è in frantumi. I volontari della Pubblica assistenza e il medico del 118 le si avvicinano per cercare di farle coraggio. Ma il legame tra Carmen e Andrea era qualcosa di speciale: i gemelli sono uniti per tutta la vita. «Mi hanno informato i colleghi, non potevo non venire a vedere cosa era successo».

Piange, si dispera, guarda intorno ancora incredula i pezzi della moto, sparsi sull’asfalto. «Non doveva finire così – si foga al telefono con una parente». I loro genitori vivono in Calabria e la donna, con grande coraggio, trova la forza di telefonare ai parenti. Tocca a lei dare la terribile notizia ai genitori. «Non posso chiamarli direttamente – dice – mio padre non sta bene». Piange, cerca gli sguardi delle persone intorno a lei e trova la prime parole di conforto.

Non lascia il luogo dell’incidente fino a quando la salma del gemello non viene trasportata a Pisa, all’obitorio del Santa Chiara. «Vado a casa, a Pisa – dice a una volontaria – devo fare arrivare i miei genitori». Il mondo le crolla addosso. Niente può lenire il suo dolore. (s.c.)