Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Sanità, Saccardi contro il sindaco Conti: «Fomenta paure inesistenti»

L'assessore regionale alla Salute, Stefania Saccardi, nella redazione del Tirreno (foto Marzi/Pentafoto)

Pisa: l’assessora regionale all'attacco su centro trapianti e Società della Salute. «Cisanello non si tocca. Il primo cittadino mosso solo da rancori»

PISA. «Il sindaco Michele Conti fa solo propaganda. Si comporta come tutto il centrodestra: crea le paure per poi cavalcarle. Ma è una strategia che non funziona, perché nessuno di noi vuole toccare le eccellenze di Cisanello. Il centro trapianti, ad esempio, non solo non si sposterà, ma verrà potenziato. E a Careggi sul fegato non si farà nulla. Il Comune di Pisa deve mettersi in testa che finché non andremo a nuove elezioni, la politica sanitaria la facciamo noi. Naturalmente ascoltando e ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

PISA. «Il sindaco Michele Conti fa solo propaganda. Si comporta come tutto il centrodestra: crea le paure per poi cavalcarle. Ma è una strategia che non funziona, perché nessuno di noi vuole toccare le eccellenze di Cisanello. Il centro trapianti, ad esempio, non solo non si sposterà, ma verrà potenziato. E a Careggi sul fegato non si farà nulla. Il Comune di Pisa deve mettersi in testa che finché non andremo a nuove elezioni, la politica sanitaria la facciamo noi. Naturalmente ascoltando e tenendo ben presenti tutte le istanze del territorio».

È un vero e proprio affondo quello dell’assessora regionale alla Salute, Stefania Saccardi, contro il sindaco di Pisa, Michele Conti. Un botta e risposta praticamente inedito e fra opposte fazioni – centrosinistra e centrodestra – che invade le stanze dell’ospedale. Due le questioni scottanti: l’eterna “rivalità” fra le eccellenze sanitarie regionali, Cisanello e Careggi, e l’annunciata uscita dalla Società della salute da parte del Comune.

Assessora, il Comune fa bene a essere preoccupato per il futuro dell’ospedale di Cisanello?

«Assolutamente no. Non è vero che vogliamo spostare il Centro trapianti di Pisa a Firenze. È una notizia falsa. Anzi: vogliamo potenziare Cisanello, un’eccellenza sul fegato e non solo, puntando sulla formazione. Il personale che ci lavora deve sempre puntare al meglio. L’eccellenza resterà».

Careggi, quindi, non diventerà neanche un “doppione” per i trapianti di fegato?

«No. E se per assurdo lo volessimo, non ci sarebbero neanche i numeri per farlo. Con la cura per l’Epatite C gli interventi andranno diminuendo. Ripeto: Pisa deve mantenere le sue eccellenze. Bisogna lavorare a questo, mica ai “doppioni”».

A Careggi però sta per arrivare Paolo Muiesan, un chirurgo che in Italia e all’estero è considerato il “mago dei trapianti” di fegato.

«Sì, è vero. Ma non c’entra niente, anche perché a chiamarlo è stata l’Università, non l’Azienda ospedaliera. Avevano bisogno di un chirurgo. In futuro un luminare come lui può essere utile anche a Cisanello. Innalzerà la qualità della sanità toscana».

Ha saputo che Conti vuole uscire dalla Società della Salute?

«Sarebbe un errore imperdonabile. Una decisione senza logica dettata solo dai rancori verso chi governava la città prima di lui».

Così facendo il Comune vorrebbe tornare a gestire tutto direttamente.

«Il Comune può tranquillamente tornare a gestire specifici aspetti riprendendosi le competenze, penso alle case popolari. Questa può essere un’idea sensata, mica quella di uscire dalla Società della Salute. Anche perché non ci sarebbe alcun risparmio economico. Solo danni».

Che cosa cambierebbe?

«Mentre i dipendenti verrebbero riassorbiti in altri enti, il “pallino” di tutte le tematiche sociosanitarie rientrerà nelle mani dell’Asl. Il Comune indebolirebbe la sua posizione e le Società della Salute sono state create proprio per questo. La stessa Anci ha apprezzato il progetto. Conti, forse mosso da rancori, così facendo danneggerebbe i suoi stessi cittadini».