Quotidiani locali

controlli 

Abbandona rifiuti pericolosi sulla pista per le bici: preso

Nei giorni scorsi la municipale ha denunciato un artigiano di Lucca. I vigili  hanno contribuito anche al fermo di un latitante fuggito dopo un incidente stradale

VECCHIANO

Tempi duri a Vecchiano per i furbetti dei rifiuti abbandonati. Grazie ai vigili urbani e naturalmente alla segnalazione di un cittadino che li ha messi in moto, è stato possibile individuare e sanzionare un artigiano di Lucca che opera nel settore degli autotrasporti responsabile dell’abbandono di rifiuti ingombranti e pericolosi sul territorio.

«In meno di 24 ore dalla prima segnalazione del fatto - spiega l’assessore all’ambiente del Comune di Vecchiano, Mina Canarini - gli agenti della nostra polizia municipale hanno individuato l’autore di un abbandono di rifiuti ingombranti e anche pericolosi. L’episodio è avvenuto sulla prosecuzione della via del Roncile in direzione Monte Bastione, sul famoso circuito percorso dagli appassionati di mountain bike». L’uomo, ora denunciato, credeva evidentemente fosse più facile ed economico lasciare tutto in mezzo al verde che conferire in discarica. Ma si sbagliava. Nei giorni immediatamente successivi al rinvenimento dei rifiuti abbandonati «ne è stata effettuata la completa rimozione - aggiunge l’assessore - dall’area privata in cui erano stati rinvenuti e il conseguente loro conferimento in discarica. Complimenti alla polizia municipale per la celerità dell’intero intervento».

Ma non è l’unico intervento messo a segno nelle ultime ore dai vigili urbani di Vecchiano protagonisti anche di un’altra operazione che ha consentito di individuare e fermare un latitante. «Alcuni giorni fa la pattuglia dei vigili in servizio - racconta il sindaco Massimiliano Angori - è dovuta intervenire su due incidenti con feriti gravi, di cui il primo, avvenuto sulla Via Traversagna all'intersezione con Via Nuova ha visto la fuga del conducente che l'ha causato, che viaggiava a bordo di una Peugeot 207 grigia intestata a un cittadino brasiliano residente a Massarosa e ricercato per l'esecuzione di ordine d'arresto, in quanto coinvolto nel racket dello sfruttamento della prostituzione di viados. Il sistema di telecamere di videosorveglianza, presente nella zona e prontamente interrogato ha fornito i dati identificativi del veicolo in fuga, ma anche immagini sufficientemente chiare del suo conducente, che sono state trasmesse agli organi di polizia del territorio per l'emissione di ordini di ricerca. E tutto questo ha condotto al fermo del latitante. Ringraziamo pertanto ancora una volta la nostra Polizia Municipale per la solerzia e l’impegno dimostrati anche in questi ultime occasioni, a tutela di tutta la nostra comunità.

Un ringraziamento che estendiamo anche a tutte le altre forze dell'ordine, tra cui i carabinieri di Migliarino, intervenute operativamente per il fermo del latitante - conclude il primo cittadino - . I due episodi confermano l’assiduo impegno della nostra polizia municipale». —

TrovaRistorante

a Pisa Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro