Quotidiani locali

Falso addetto Geofor deruba con un complice soldi e oro a un’anziana

Pisa: il primo malvivente ha sorpreso la signora fuori dallo stabile dove vive, alle Piagge, salendo in casa con lei. L’altro travestito da vigile urbano li ha raggiunti in appartamento

PISA. Forse la stavano pedinando da giorni. Perché sapevano che viveva da sola e conoscevano le sue abitudini, tanto da andare a colpo sicuro. Fatto sta che nella mattinata di sabato 14 luglio, alle 10.15, mentre rientrava in casa un falso addetto della Geofor, la società di gestione dei rifiuti che opera a Pisa e in altri comuni della provincia, l’ha avvicinata e si è fatto spalancare la porta della sua abitazione, da dove insieme a un complice travestito da vigile urbano ha portato via una scatola piena di monili e gioielli d’oro e un borsello con dentro 400 euro.

Ennesima truffa agli anziani in città, questa volta nel quartiere delle Piagge. Vittima una signora che vive in un condominio della zona, che Il Tirreno non rende riconoscibile per tutelare la donna raggirata dai due malviventi. Secondo una prima ricostruzione, all’ingresso dello stabile, a uscire allo scoperto è stato prima il falso dipendente della Geofor, che ha avvicinato la signora per informarla di un controllo da effettuare all’interno del suo appartamento. I due, una volta in casa, sono stati raggiunti sul pianerottolo dal finto agente della polizia municipale, scambiato per tale dall’anziana, che ha poi varcato la soglia d’ingresso.

I due una volta in casa si sono approfittati di lei, raggirandola senza mai farle del male. Così, mentre il falso addetto della Geofor la distraeva, l’altro ladro rovistava dappertutto. Prima è entrato nella camera da letto, portando via una scatola di cartone piena zeppa di gioielli, il cui valore non è stato possibile calcolare. Poi, in un secondo momento, lo stesso falso agente municipale ha visitato il ripostiglio, dove era nascosto un borsello che conteneva 400 euro.

Quando la donna si è accorta dell’ammanco era troppo tardi. I malviventi, purtroppo, erano già usciti dallo stabile e fuggiti dal quartiere. Immediata la chiamata al 113. La sala operativa della polizia di Stato, appena ricevuta la segnalazione, ha inviato sul posto una volante. Gli agenti, raggiunto l’abitato delle Piagge, hanno parlato con la signora, facendosi raccontare quel che era successo.

Secondo quanto confermato dalla vittima ai vicini di casa, sia il falso addetto della Geofor, che il finto agente della municipale, parlavano un italiano perfetto ed erano di carnagione chiara. Alti circa un metro e 70 centimetri,

la donna ha detto di non averli mai visti prima. Uno indossava una pettorina blu, l’altro arancione. Grazie alle indicazioni della donna le ricerche sono scattate immediatamente, anche perché purtroppo a Pisa quello delle Piagge è solo l’ultimo caso di truffe a danno degli anziani. —

TrovaRistorante

a Pisa Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro