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Gli rompe un braccio mentre fa retromarcia: lo soccorre poi scappa - Video

Pisa: l’appello di Francesco, domenica 8 luglio travolto da un’auto in piazza Garibaldi: «Ero in ambulanza quando lui è sparito»

Investito da un giovane che sparisce: l'appello di Francesco Pisa: il 59enne è caduto per terra travolto da un'auto e si è rotto il braccio in piazza Garibaldi. Ma il conducente non lo ha seguito in ospedale (video Stefano Taglione)

PISA. Aveva quasi attraversato il lungarno fra Ponte di Mezzo e piazza Garibaldi, quando un’auto in retromarcia lo ha preso in pieno facendolo rovinare per terra con il braccio sinistro rotto. Dovrà tenere il gesso per 35 giorni (a tanto ammonta la prognosi) Francesco Panesi, 59enne di San Giuliano Terme che alle 19 di domenica 8 luglio stava camminando a piedi in centro, diretto in Borgo Stretto. Ma la sua disavventura, purtroppo, non è finita qui. Il pensionato, inizialmente soccorso dal conducente dell’auto che stava facendo manovra, una volta caricato sull’ambulanza non ha più trovato il suo investitore. Che è fuggito ed è stato denunciato per lesioni alla polizia stradale di Pisa.

È un appello ai testimoni quello di Francesco e della moglie Tiziana Maria Del Dotto, che lunedì 9 luglio sono tornati in piazza Garibaldi per cercare eventuali testimoni che avessero assistito all’accaduto. «Per un mese non avrò più la mia indipendenza – spiega Panesi – e dipenderò totalmente da mia moglie. Ciò che è successo può capitare a tutti, è vero, ma non è possibile che chi ha provocato l’incidente poi scappi. Il conducente avrà avuto una ventina d’anni, lo ricordo alto circa un metro e 75, capelli mori e corti, e in quel momento indossava un paio di occhiali da sole. Guidava una Golf nera. Appena si è accorto che ero dolorante sull’asfalto ha telefonato a sua madre, mentre una signora ha chiamato il 118. Aveva detto che mi avrebbe seguito in ospedale, ma è sparito. Se qualcuno ha visto qualcosa, contatti Il Tirreno».



Il referto del pronto soccorso di Cisanello, dove il pensionato è arrivato in codice giallo con il polso tumefatto, parla di una frattura scomposta all’epifisi distale del radio e di un’altra dello stiloide ulnare. Nei prossimi giorni Panesi dovrà tornare in ospedale per sostenere altre visite e non è escluso che debba sottoporsi a un intervento chirurgico. Gli agenti della stradale, fino dall’avvio delle indagini, stanno cercando di ricostruire l’accaduto, visionando le immagini delle telecamere cittadine. «Mi appello al Tirreno – conclude il pensionato – perché ciò che è successo è ingiusto».

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