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il cantiere a pontasserchio 

Ponte chiuso, disagi anche per i negozi

I commercianti chiedono agevolazioni fiscali. Si fa largo l’ipotesi di riduzione del pedaggio autostradale

PONTASSERCHIO. Prima settimana di chiusura del ponte di Pontasserchio e, come era logico attendersi, molti disagi per la viabilità.

L’Aurelia e la Statale del Brennero all’altezza del passaggio a livello di Ripafratta le arterie maggiormente sotto pressione. I cittadini si sono riuniti anche in un comitato che farà la sua prima assemblea lunedì prossimo alla Vasca Azzurra di Nodica per individuare soluzioni per ridurre i disagi. Intanto le due amministrazioni comunali si stanno muovendo sul fronte della viabilità, proseguendo le tarature sul semaforo di Migliarino per cercare di ridurre le file. Ieri mattina, con il nuovo settaggio del verde, qualche piccolo segnale di miglioramento si è visto.

I problemi più grandi si creano la mattina in direzione Pisa e soprattutto il pomeriggio in direzione Migliarino con la coda di auto che inizia addirittura a Madonna dell’Acqua. Si attende intanto una risposta dalla Salt, la società autostradale che gestisce la Genova-Rosignano e quindi anche la tratta Pisa nord-Pisa centro, per una sconto sulla tariffa per i residenti di Vecchiano e San Giuliano. L’altro fronte di intervento, in questo caso dell’amministrazione comunale vecchianese, è quello del rapporto diretto con i cittadini.

Spiega il sindaco Massimiliano Angori: «Stiamo facendo il possibile per informare la cittadinanza attraverso una serie di incontri mirati. Ad esempio abbiamo già affrontato il tema degli scuolabus una volta che riapriranno le scuole. Per quanto riguarda i commercianti, giovedì 19 luglio convocheremo una assemblea per affrontare nello specifico i loro problemi». E a difesa delle attività commerciali che stanno risentendo della chiusura del ponte per quanto riguarda gli incassi, scende in campo la Confesercenti con la presidente Monti Pisani, Laura Grassi. «La situazione, come ci segnalano i colleghi, è molto difficile già dopo la prima settimana di chiusura. Per questo chiediamo un incontro ai parlamentari della nostra zona, la senatrice Rosellina Sbrana e l’onorevole Edoardo Ziello, affinché intervengano sul governo centrale. Obiettivo è quello di trovare una formula, ad esempio, per differire i pagamenti Irap o Iva con un provvedimento tipo quelli varati in occasione di calamità naturali. La chiusura del ponte di Pontasserchio è comunque un fatto eccezionale, non certo paragonabile ad una normale manutenzione di una strada». L’appello di Confesercenti, attraverso i due parlamentari, è anche al ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli. Conclude la presidente: «La Salt, anche se ancora in via informale, avrebbe dato parere favorevole ad una riduzione della tariffa tra

i due caselli di Pisa per i residenti di Vecchiano e San Giuliano. Ma il via libera spetta al ministero. Chiediamo quindi ai due nostri parlamentari di contattare il ministro Toninelli per capire se è possibile sbloccare almeno questa vicenda». —

DANIELE BENVENUTI.

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