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NOLEGGIO MASCHERATO

Intestazione fittizia di 95 auto: salone rischia di perderle tutte

La polizia municipale ha chiesto la radiazione dei veicoli. L’indagine nasce dalla fuga di un conducente dopo uno scontro

SAN GIULIANO TERME. E' iniziato tutto da un incidente. Sull’Aurelia un’utilitaria finisce contro un’altra macchina. Nulla di particolarmente grave. Ma chi era alla guida non attende l’arrivo della polizia municipale. Ha fretta di sparire perché non vuole farsi identificare. Per sua sfortuna, però, c’è chi recupera gli estremi della targa e li consegna ai vigili urbani arrivati per ricostruire la dinamica dello schianto e attribuire eventuali responsabilità. E, seguendo il filo d’Arianna dei riscontri, gli agenti arrivano alle soglie di un mondo che li porta alla scoperta di un’intestazione ritenuta fittizia di 95 auto in capo a un autosalone livornese. Per tutti i veicoli registrati con il riferimento alla stessa proprietà, la polizia municipale ha chiesto al Pubblico registro automobilistico la radiazione.

L’indagine, tuttavia, non è finita. Tra le ipotesi valutate dai vigili urbani, che hanno denunciato il titolare dell’autosalone per il reato di intestazione fittizia di beni oltre a infliggergli una multa per svariate migliaia di euro, viene seguita anche quella di un giro di auto a noleggio o “prestate” a rom e pregiudicati a prezzi di favore. Quello in cui si sono imbattuti dall’incidente con fuga del veicolo potrebbe essere una sorta di punto di riferimento per chi non può o non vuole avere un’auto intestata e ricorre all’escamotage del noleggio mascherato.

Quando i vigili hanno avuto la possibilità di lavorare sulla targa dell’auto in fuga sono risaliti all’intestatario. Lo hanno convocato chiedendogli conto dell’incidente e del motivo della fuga. E lui ha risposto di non saperne niente perché la macchina quel giorno l’aveva prestata a un amico. Neanche il diretto interessato, però, si è mostrato molto convinto della sua versione. Il riscontro sulle intestazioni delle altre 94 auto ha fatto il resto. Una multiproprietà a quattro ruote sospetta che per i vigili urbani nasconde irregolarità amministrative ed elusioni fiscali e che merita di concludersi con la radiazione dei veicoli.

Gli accertamenti su chi usufruiva delle vetture, senza figurare, hanno rivelato che buona parte degli utenti era di origine nomade. Non solo dell’area livornese, ma anche pisana. Gente che non vuole apparire, né essere tracciata quando si muove al volante di un mezzo “pulito”. «Voglio complimentarmi con la polizia municipale – afferma il sindaco

Sergio Di Maio - per un’attività che non è stata semplice. La fuga del conducente dopo lo scontro sull’Aurelia è stato un fatto grave. Risalire poi al proprietario e scoprire cosa c’era dietro con tutte quelle macchine intestate è stato un passaggio in più non da poco».

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