Quotidiani locali

Operaio licenziato si reinventa bagnino e salva un turista

Chiusa la fabbrica, Valerio Ricci ora lavora al bagno Fiorella Ha sottratto un cinquantaduenne alla furia delle onde

TIRRENIA. Le condizioni del mare e del vento sconsigliavano di tuffarsi in mare, visto che a riva sventolava la bandiera rossa. Tirrenia, bagno Fiorella. Al largo, verso le 11, ci sono solo due ragazzi sulle tavole da surf. Ma a un certo punto, rimanendo a pochi metri dalla battigia, scende in acqua un turista di 52 anni. Vuole rinfrescarsi, ma viene sorpreso dalla forza della corrente. In pochi secondi finisce al largo. Si sbraccia, chiede aiuto. Beve e rischia di affogare.

Finché Valerio Ricci – 38 anni ed ex operaio di una ditta di ceramiche di Livorno, licenziato quando ha chiuso – appena lo vede si tuffa in mare. Pinne ai piedi, salvagente in mano. Il guardaspiaggia labronico, che è solo alla seconda stagione al bagno Fiorella, lo raggiunge in un battibaleno e lo riporta a riva. «Ho notato che non riusciva più a tornare indietro, stava raggiungendo rapidamente le boe rosse – commenta il bagnino che non vuole essere chiamato eroe, perché ha solo svolto il suo lavoro – quindi, nuotando, sono riuscito a farlo attaccare al salvagente e poi a tranquillizzarlo».

«Stai calmo, vieni con me, ti riporto indietro», sono state queste le parole rassicuranti di Valerio, che nonostante i soli due anni di esperienza (pochi rispetto ai tantissimi colleghi del litorale) ha condotto il suo primo salvataggio con grande professionalità e freddezza. Il turista – un cittadino rumeno che ieri mattina aveva preso un ombrellone insieme alla compagna – è stato riportato a riva in pochi minuti. «Aveva bevuto un po’, ma era comunque cosciente e collaborativo – ricorda Ricci – ma chiaramente non diceva una parola perché era terrorizzato, come del resto succede in queste situazioni. Si è calmato solo quando ha capito che riusciva a stare a galla».

Valerio vuole ringraziare la Federazione italiana salvamento acquatico, «in particolare gli istruttori Giancarlo Perrotta e Ugo Onesti, che mi hanno dato gli strumenti per poter lavorare». Lui, che è bagnino da appena due anni, prima faceva l’operaio. «A Livorno si viveva in fabbrica – dice – ma ora per mangiare devo lavorare in spiaggia. Lo faccio molto volentieri».

Il 52enne, che a riva ha avuto un crollo fisico, è stato trasportato da un’ambulanza al pronto soccorso di Livorno, in codice giallo. Dopo poche ore, per fortuna,

è stato dichiarato fuori pericolo. Soddisfatto del salvataggio il titolare del Fiorella, Emanuele Simoni. «Ero in direzione, appena ho capito cosa stava succedendo sono subito sceso – spiega – poi mi sono tranquillizzato. Un grazie a Valerio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Pisa Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro