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Tirrenia sotto scacco: altri due bagni svaligiati

Pisa: i carabinieri fermano e denunciano quattro giovani stranieri. Uno di loro, 17 anni, con sé aveva un computer. Nei giorni precedenti raid anche in un terzo stabilimento

TIRRENIA. Hanno fatto irruzione nello stabilimento balneare alle tre e mezza della notte fra venerdì 8 e sabato 9 giugno, mentre il titolare Daniele Colonnacchi stava dormendo. L’imprenditore si è svegliato, li ha sentiti e visti. Erano in quattro su due motorini rubati e avevano appena preso 300 euro di fondo cassa e distrutto i giochi per i bambini, come il distributore delle caramelle, portando via le monete e provocando centinaia di euro di danni. Lui – tutt’altro che impaurito, ma chiuso nella sua stanza pensando che fossero armati di pistola come accaduto qualche giorno fa durante la rapina al Bagno Folgore – ha aspettato che se ne andassero. Prima di chiamare i carabinieri, che li hanno subito fermati e denunciati.

I giochi per i bambini danneggiati al...
I giochi per i bambini danneggiati al bagno Fiorella


Nuova nottata di paura a Tirrenia, dove una baby gang ha svaligiato due bagni del litorale: il Fiorella e il Delfino. I danni più ingenti in quest’ultima struttura. A raccontarlo la sorella di Daniele, anche lei titolare, la livornese Serena Colonnacchi. «Abbiamo le telecamere e sono stati inquadrati – rivela – Indossavano dei caschi e parlavano con un accento slavo».

La balneare Serena Colonnacchi mostra...
La balneare Serena Colonnacchi mostra i cassetti dove i ladri hanno rubato circa 300 euro


Subito dopo l’allarme al 112 i quattro giovani stranieri sono stati fermati e denunciati dai carabinieri di Pisa. Uno di loro, 17 anni, aveva con sé un computer rubato. I militari si sono subito mossi per cercare di capire se la baby gang sia collegata ai cinque rapinatori che nella notte fra martedì e mercoledì hanno assaltato il bagno Folgore, ma per ora non sembrerebbero esserci elementi convergenti. Secondo una prima ricostruzione i giovani sarebbero nomadi residenti a Livorno.

Il caos al bar-ristorante del Fiorella
Il caos al bar-ristorante del Fiorella


Dopo poche ore lo stabilimento guidato dalla famiglia Colonnacchi, senza nessun problema, ha regolarmente aperto i battenti per accogliere i numerosi bagnanti. Sempre nella stessa notte, verso le 3, il raid aveva interessato il bagno Fiorella. «È scattato l’allarme nel ristorante, non ci sentiamo per niente sicuri», è il commento del titolare, Emanuele Simoni. Anche in questo caso la baby gang ha assalito i portamonete dei giochi per i bambini, distruggendoli, poi si è avventata sulla cassa, rompendola e svuotandola degli spiccioli. «Sul posto abbiamo trovato i vigilantes e i carabinieri – commentano i gestori del punto di ristoro dello stabilimento, Giancarlo e Moira Mainardi, che vivono a Stagno – che erano arrivati subito. Li ringraziamo per la professionalità».

I gestori del bar-ristorante dello...
I gestori del bar-ristorante dello stabilimento balneare Fiorella


Nei giorni scorsi i ladri non avevano risparmiato nemmeno lo stabilimento balneare confinante, il Rosa. Era la notte fra lunedì 4 e martedì 5 giugno quando i malviventi con un piede di porco avevano forzato e aperto una porta di legno del bar-ristorante, senza però rubare nulla visto che è scattato l’allarme. «Meno male – dicono il titolare del bagno, Alessandro Fantozzi, e i colleghi del bar, Francesco Canale e Michela Loretti – che non hanno preso niente. Che corsa che abbiamo fatto da Livorno...».

Al centro il titolare del bagno Rosa,...
Al centro il titolare del bagno Rosa, Alessandro Fantozzi, in mezzo ai colleghi del bar ristorante: Francesco Canale e Michela Loretti che mostrano la denuncia ai carabinieri


Giorno dopo giorno, a Tirrenia, monta la paura. La paura che durante la notte tornino i criminali. Per fortuna stavolta i carabinieri di Pisa, che nella notte si sono subito piazzati con posti di blocco sul viale del Tirreno, hanno preso i giovani, uno dei quali (17 anni) sorpreso con un computer rubato, probabilmente trafugato in uno dei raid. Alcuni dei fermati – è quanto si apprende da fonti vicine alle indagini – sarebbero coinvolti in altri furti a Tirrenia avvenuti nelle scorse settimane. Stando alle prime verifiche per ora non si ipotizza un collegamento fra i giovani e i rapinatori del Folgore. A far luce su quest’ultima vicenda la Squadra mobile guidata dal vicequestore aggiunto Rita Sverdigliozzi. «Abbiamo paura – commenta il titolare del bagno Maddalena, Mario Tempestini – perché ci hanno preso di mira. Negli ultimi anni la situazione è precipitata. Di notte, qui, restano a dormire diverse persone e per forza di cose in pericolo di vita. Non era mai successo niente di simile», conclude il balneare.

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