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La Sapienza riapre i battenti

La Sapienza riapre i battenti

Anteprima il 28 e 29 maggio. Ma per la biblioteca universitaria nessuna certezza

PISA. Il Palazzo della Sapienza ritorna a splendere per il 170 esimo anniversario della battaglia di Curtatone e Montanara, avvenuta il 29 maggio 1848.

Si tratta di un’anteprima per la città, in vista dell’inaugurazione ufficiale che si terrà nelle prossime settimane. Ma se la data delle celebrazioni per la sua riapertura è ancora da definire, quel che è certo è che dal prossimo anno accademico gli studenti dell’Università statale torneranno a seguire le lezioni nello storico edificio. Con indiscussi benefici per le attività economiche che gravitano intorno al mondo universitario e che certo della prolungata chiusura della Sapienza hanno sofferto.

Resta invece incerto il futuro della Biblioteca universitaria che dipende dal Mibact: riaprirà? Al momento non è dato di sapere se e quando.

Per quanto di competenza dell’Università la prima e attesissima apertura al pubblico cade in un giorno certamente non casuale: lunedì 28, a sei anni di distanza dalla chiusura per motivi di sicurezza. Il terremoto che seminò morte e distruzione nell’Emilia Romagna fu avvertito anche in città, costrinse l’allora rettore Massimo Augello a chiudere il palazzo per problemi strutturali. I lavori di consolidamento di tutto il complesso iniziarono oltre tre anni dopo, grazie ad un investimento di 12 milioni di euro. Gli interventi sono ormai terminati e uno degli edifici simbolo di Pisa, storica sede della facoltà di Giurisprudenza dell’Ateneo pisano e della biblioteca universitaria, è pronto a rinascere.

«Dal prossimo anno accademico la Sapienza rivivrà meglio di prima. Il 28 si terranno le celebrazioni per l’anniversario della battaglia risorgimentale di Curtatone e Montanara, un momento storico per la nostra università e per la nostra cultura di cittadini – dice il rettore Paolo Mancarella, presentando il programma dell’iniziativa -. Sarà un’anteprima della riapertura della Sapienza, una coincidenza inattesa ma che ci fa molto piacere, in un momento in cui il nostro ateneo cerca sempre di più di aprirsi alla cittadinanza in attività di divulgazione e memoria».

Dal 23 maggio al 3 giugno sono previste due conferenze introduttive, una mostra e un convegno, una rassegna cinematografica, spettacoli e lezioni in prosa, che si aggiungono a un'edizione speciale della regata Pisa-Pavia. Il calendario è stato presentato da Mancarella con il direttore generale Riccardo Grasso, il direttore della Domus Mazziniana Pietro Finelli, i membri del Comitato per le celebrazioni del 170° della battaglia di Curtatone e Montanara: Massimo Caboara, Simone Capaccioli, Marco Cini, Michele da Caprile, Eleonora Da Pozzo, Monica Lupetti. Le celebrazioni ricorderanno non solo la celebre battaglia ma la sua importanza per la storia del Risorgimento pisano. Si inizia mercoledì 23 alle 17.30 con la conferenza di Paolo Rossi a Palazzo Blu: “Il ’48 dei professori: nascita di una nazione e rinascita di un Ateneo”. Il giorno seguente alle 18, sempre a Palazzo Blu, la conferenza di Francesco Paolo Tronca: “Curtatone e Montanara: università, volontariato, patria”. Lunedì 28 maggio alle 9.30, al Camposanto monumentale, l’omaggio a Ottaviano Fabrizio Mossotti, Leopoldo Pilla e gli altri caduti in battaglia. Alle 10.30, al Palazzo della Sapienza, partiranno le celebrazioni con le autorità e deposizione di corone ai caduti.

Il coro dell’Università eseguirà alcuni brani musicali. Alle 12 al polo “Le Benedettine” sarà aperta alle autorità (alle 17.30 al pubblico) la mostra “Addio, mia bella, addio. L’Università di Pisa e la memoria di Curtatone e Montanara”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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