Quotidiani locali

san giuliano terme 

Dona un defibrillatore alla comunità nel ricordo della moglie scomparsa

San Giuliano: il cardiologo Umberto Startari e i suoi figli lo hanno regalato alla cittadinanza nel ricordo della defunta Claudia De Simone

SAN GIULIANO TERME. È stato inaugurato domenica 8 aprile, in piazza Italia, il secondo defibrillatore automatico esterno donato dal dottor Umberto Startari e dai suoi figli in memoria di Claudia De Simone, moglie e madre troppo presto sottratta all’affetto dei suoi cari. Grazie all’impegno del medico, infatti, ora il Comune di San Giuliano Terme nel suo territorio ha oltre 30 dispositivi salvavita, «ed è sempre più cardioprotetto», sostiene il sindaco Sergio Di Maio.

«Non è semplice trasformare un dolore profondo in una forza positiva che sappia mettersi al servizio di tutti – continua il primo cittadino termale – e ringrazio Umberto e i ragazzi per la grande generosità dimostrata e per l’attenzione verso l’intera comunità. E lo faccio non soltanto a nome di tutti i residenti, ma di tutte le persone che ogni giorno frequentano, per lavoro o diletto, San Giuliano Terme. Come spiegato dagli istruttori della Fondazione toscana Gabriele Monasterio e della “Cecchini Cuore onlus" che domenica mattina hanno effettuato dimostrazioni pratiche delle principali manovre di rianimazione cardiopolmonare, l’avere a disposizione un defibrillatore – continua Di Maio – è estremamente importante. L’unico trattamento efficace di un arresto cardiaco causato da fibrillazione ventricolare o tachicardia ventricolare è appunto una rapida defibrillazione. I defibrillatori sono estremamente semplici nel loro utilizzo e non è necessaria alcuna esperienza medica per utilizzarli: bastano poche ore di corso per salvare una vita».

Il primo congegno donato dal dottor Umberto Startari – medico cardiologo e dirigente dell’unità di interventistica cardiovascolare-elettrofisiologia della Fondazione Toscana Gabriele Monasterio per la ricerca medica e di pubblica sanità – è stato installato in Comune. «Ringrazio ancora una volta Umberto e Maurizio Cecchini, dell’associazione “Cecchini Cuore” onlus, che ha curato l'installazione dei due DAE. Grazie alla loro generosità e disponibilità il nostro comune è ora più cardioprotetto».

L’ultima donazione nel Comune di San Giuliano risale agli anni scorsi, con due impianti posizionati ad Arena Metato e Ripafratta. «L’impegno dei cittadini, che avviano le raccolte fondi in seguito alla scomparsa di un caro, è importantissimo e noi non finiremo mai di ringraziarli – continua

Di Maio – ma è fondamentale anche l’attività delle associazioni. Abbiamo un defibrillatore anche fuori dai circoli frequentati dai più anziani, come a Pontasserchio. La sensibilità e il senso civico delle persone rende il Comune di San Giuliano un territorio ancora più cardioprotetto».

TrovaRistorante

a Pisa Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PERCORSI

Guida al fumetto: da Dylan Dog a Diabolik