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Sorge il sole: doppio colpo dei ladri alla Fontina

Pisa: alle sette della mattina i malviventi prima spaccano il vetro di un’officina di via Carducci, poi rubano nel ristorante cinese

PISA. Prima l’officina. Poi il ristorante cinese. I ladri, forse, avevano paura del buio. Per colpire, infatti, hanno aspettato che facessero capolino le prime luci del sole, seppur nascoste dalle nuvole. Così nella mattinata di sabato 10 marzo – alle 6.50 – si sono presentati alla Fontina, fuori dall’officina Biesse di via Carducci, «sventrando l’ingresso con una mazza da baseball», spiega uno dei dipendenti, Leonardo Battistini.

I vetri rotti riposti in uno...
I vetri rotti riposti in uno scatolone dopo il raid

I malviventi – nell’azienda dell’imprenditore Francesco Bendinelli – sono rimasti per pochissimi minuti, giusto il tempo di scappare dai vigilantes arrivati sul posto a cinque giri d’orologio dall’attivazione dell’allarme. I criminali, prima di entrare, hanno staccato il filo che alimenta la telecamera, poi una volta divelto il finestrino hanno rovistato fra le batterie e gli pneumatici, cercando soldi che per fortuna non c’erano. «Prima delle sette le guardie giurate erano già in zona – sottolinea Battistini – ma i ladri si sono arrampicati sulle carcasse di gomme depositate all’esterno, per poi scappare verso il Carrefour. Ci sono arrivati salendo su un container accanto agli pneumatici, visto che il parcheggio del supermercato confina con noi». Ora restano da riparare i danni: il vetro dell’ingresso e l’impianto di videosorveglianza. «Sì, sono entrati – taglia corto Bendinelli – e dobbiamo ancora fare una stima completa di quel che manca».

Le cataste di pneumatici dove si sono...
Le cataste di pneumatici dove si sono arrampicati i malviventi per scappare

Dieci minuti dopo, a fare rumore, è l’allarme del ristorante cinese “318”. Sono le sette e siamo sempre in via Carducci, a meno di 100 metri in linea d’aria dall’officina. La proprietaria, Ging Chen, vive a cinque minuti d’auto. E con il marito, ieri, si è alzata di soprassalto precipitandosi nel suo locale. «Non c’era più nessuno e avevano anche chiuso la porta – racconta la ristoratrice – ma credo di essere stata molto fortunata perché non hanno rotto nulla, portando via solo i pochi spiccioli del fondo cassa».

Il ristorante cinese 318 dove sono...
Il ristorante cinese "318" dove sono entrati i ladri


L’imprenditrice, come d’abitudine, ogni sera porta via tutto. L’unico segno di effrazione, fuori, è un vetro crepato che affaccia sulla strada principale. «C’era già, stavolta sono entrati dall’ingresso dei clienti – racconta la donna – mettendo tutto a soqquadro. Poteva andare peggio: ho rimesso a posto tutto senza scattare nemmeno una foto, perché il sabato lavoriamo tantissimo. Avevo acquistato una torta per un compleanno e ho preparato i tavoli. Non avevo alternative».

L'ingresso del ristorante cinese 318
L'ingresso del ristorante cinese "318"


In entrambe le attività commerciali, per il sopralluogo di rito, sono intervenuti i carabinieri. Gli stessi due militari che qualche ora più tardi – dopo le 9 – sono andati in piazza Arcivescovado, al ristorante “Il Turista” di Antonio e Alessandro Veronese . Tre interventi per i furti, nonostante avessero iniziato il turno solo alle sei.

Pisa, raid nel ristorante del candidato sindaco: "Qui la situazione è degenerata" Pisa: via fra i 300 e i 400 euro di fondo cassa da "Il Turista" in piazza Arcivescovado, ristorante del candidato sindaco - per la lista Patto civico - Alessandro Veronese (video Stefano Taglione) - L'ARTICOLO

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