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Visite gratuite per la prevenzione dei tumori al seno

Pisa: sono riservate alle socie della Lilt nella campagna Nastro Rosa. L’iniziativa partirà lunedì 16 negli ambulatori di via Abba

PISA. Prevenzione e informazione sono le parole chiave per combattere il tumore al seno, il “big killer” delle neoplasie femminili, con un’incidenza sulla popolazione mondiale del 28%. I dati più recenti parlano inoltre di una maggiore presenza del cancro alla mammella per le donne al di sotto dei 50 anni, con un’incidenza del 41%. Al via anche a Pisa la campagna “Nastro Rosa Lilt”, che da lunedì 16 ottobre, offrirà alle socie visite gratuite per la prevenzione dei tumori al seno nei suoi ambulatori di via Abba.

Potranno usufruirne anche coloro che non sono socie della onlus, tesserandosi con una spesa minima e prenotandosi al numero 050-830684 nei giorni di lunedì, martedi e giovedì dalle 15 alle 18 e il mercoledì dalle 9 alle 18. La tessera sarà valida anche per le altre campagne di prevenzione promosse durante l’anno. "Quest’anno il servizio offerto – ha esordito Maricia Mancino, presidente Lilt Pisa – è completato dalla presenza dell’ambulatorio ginecologico. Testimonial della campagna è Angiolo Gadducci, direttore scientifico dell’Istituto Toscano Tumori e referente ginecologico e oncologico dell’Università di Pisa. Questi progetti sono realizzati grazie ai medici dell’Azienda Ospedaliera, perché la Lilt offre le visite di prevenzione ma in caso di dubbio diagnostico il paziente viene accompagnato lungo un percorso ben preciso".

Due i partner di quest’anno, il Rotary Club Pisa Pacinotti, rappresentato dal professor Gabriele Siciliano, e Coldiretti. Entrambi organizzeranno iniziative a costo zero, interamente convertite in ore mediche. In un’ora medica vengono visitate quattro pazienti. Il percorso ginecologico sarà sotto la supervisione di Maria Grazia Fabrini, radioterapista dell’Aoup. "Un’altra presenza importante – ha aggiunto Mancino– sarà il dottor Mario Miniati, psichiatra dell’Aoup, che offrirà gratuitamente un ambulatorio di psicoterapia rivolto a pazienti ginecologiche all’interno dell’unità operativa diretta dalla professoressa Fabiola Paiar".

Durante la presentazione della campagna Lilt la dottoressa Mojgan Azadegan ha annunciato l’imminente apertura, forse già la prossima settimana, di un percorso aziendale di supporto psicologico all’interno del reparto di radioterapia. "Dal tumore si può guarire – ha detto – se interveniamo con i professionisti giusti, perché in un momento di debolezza psicologica sono gli altri che devono prendersi cura del paziente. Obiettivo è supportare il paziente sia in prevenzione che in follow up".

A dare ulteriori spiegazioni è il dottor Miniati, dirigente di psichiatria dell’Aoup. "L’idea è di attivare un percorso aziendale codificato di assistenza specialistica di psichiatria e psicoterapia rivolto alle pazienti oncologiche laddove presentino problemi di depressione e di natura ansiosa. Le donne potranno accedervi direttamente dalla radioterapia, senza spostarsi, seguendo un percorso standardizzato, come già avviato tempo fa al servizio di senologia della dottoressa Manuela Roncella".

Il vicesindaco Paolo Ghezzi è intervenuto alla presentazione della campagna ringraziando profondamente i volontari Lilt per l’impegno profuso in questi anni nell’accrescere la cultura collettiva della prevenzione. Al fianco dell’iniziativa anche Giuseppe

Figlini, presidente dell’Ordine dei Medici, il professor Pierangelo Fabrini, la dottoressa Valeria Camilleri in rappresentanza di Roncella e la dottoressa Carolina Marini, responsabile della Radiodiagnostica di senologia.

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